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1 settembre 2000 - 1a. giornata andata " Stadio Delle Alpi"

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| Montervino 31° |
| Baggio 68° |
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di
Guido Montanari
E' la prima volta che nella loro storia riescono ad espugnare il "Delle Alpi". E
lo hanno fatto con pieno merito. "Ancona sorprendici", avevamo titolato in sede
di presentazione. Ebbene siamo stati accontentati. Il Toro sarà pure uno squadrone ma
ieri i granata hanno trovato undici leoni. LItalia del pallone applaude
lAncona di Brini. Ieri sera è successo che la grinta di Peccarisi(Guastalvino, la
verve di Montervino , la generosità e la tecnica di Russo, la classe di Turrini si sono
miscelate in un coktail esplosivo, "sorprendente". Ad inizio gara cè
subito una grande azione di Ferrante che dal limite tenta di piazzare il pallone ma
Storari è bravo a distendersi sulla destra e a deviare. Nei primi minuti i biancorossi
tengono bene il campo, con Favo che smista bene a centrocampo, Montervino a mordere nel
mezzo e Turrini a svariare con eleganza ed èsperienza sulla destra. Il Toro cerca di
spingere soprattutto sulla sinistra dove Mandelli prova a trovare qualche varco buono e a
fare spazio per gli inserimenti del brasiliano Pinga. I granata pericolosi con Schwoch ma
il suo tiro viene respinto da Lucci davanti a Storari che poi blocca un colpo di testa
dellattaccante. E dura, durissima. Eppure i dorici trovano il guizzo e
riescono a passare: Corallo in piena area di rigore vede laccorrente Montervino che
lascia partire un bolide leggermente deviato da Mandelli: gol! Per Pastine non cè
niente da fare. Ancona in vantaggio con Montervino che corre "alla Maradona" ad
esultare verso la telecamera di Tele +. - Sembra di sognare ma pochi attimi dopo ci pensa
Maspero a riportare tutti sulla terra: calcio di punizione destinato allincrocio ma
Storari vola lassù dove osano le aquile e salva smanacciando in corner. E il portierone
dorico si ripete poco dopo su punizione ad effetto di Ferrante. LAncona lotta con un
orgoglio smisurato e chiude i primi 45 in vantaggio. Senza rubare nulla, anzi. Ma
nessuno si illude, sappiamo che ci sarà da soffrire nella ripresa ed anche molto. Ma i
biancorossi nella ripresa non commettono lerrore di chiudersi, lottano su ogni
pallone e in qualche occasione (bravissimo Montervino sulla destra) riescono a mettere in
apprensione la difesa granata. Simoni dopo un quarto dora inserisce il nuovo
acquisto Castellini al posto del giovane Mandelli che sulla sinistra non era mai riuscito
a impensierire la difesa dorica. Il Toro preme ma cè un break di Corallo che fa
tutt9 da solo, taglia bene il campo e poi lascia partire un gran tiro che Pastine blocca
in tuffo. Una condotta di gara che meritava un altro regalo: e difatti i dorici passano
ancora su rigore. Un fallo netto in mischia, dopo una punizione di Albino, di Pastine in
uscita su Corallo. Nucini non ha esitazioni ed indica il dischetto. Brivido; Baggio si fa
parare il tiro, ma è lesto a segnare nella ribattuta. Due a zero e adesso sono i duecento
dorici ad esultare. Ma non è finita: Nucini espelle Montervino per un fallo che avrebbe
meritato solo il cartellino giallo. Mezzora da giocare in dieci, in sostanza in
trincea e fa bene Brini a questo punto a sostituire Baggio con Castiglione che si
posiziona sulla destra mentre Turrini si porta al centro. I dorici sfiorano addirittura il
terzo gol con Castiglione che è troppo egoista e non serve due compagni liberi a centro
area. Cè un salvataggio di Lucci di testa a porta sguarnita, unaltra parata
di Storari su Ferrante. Non succede più nulla, se non il coro "vergognatevi"
rivolto dai tifosi granata allundici di Simoni. Ancona invece esulta. E speriamo sia
solo linizio. |
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