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Luciano Marrone: Sotto
i colpi dellAncona anche la Ternana sì
ferma al Del Conero.
Dopo la Salernitana e il Genoa,
cade anche la Ternana, e limbattibilità del "De Conero"continua la sua
marcia inesorabile. Sono trenta le partite che l'Ancona non perde tra le mura amiche
l'ultima sconfitta risale al 7 marzo del 1999 Ancona - Lodigiani terminata 2 a 3 in favore
della squadra romana. Grandissima prestazione della squadra dorica contro una
agguerritissima Ternana, giunta dalla vicina Umbria con lintento di portare via
qualche punto prezioso per la sua classifica, ma che si è dovuta arrendere ad un Ancona
cinico e che questa volta sbaglia pochissimo. Inizio di partita con la Ternana che crea
subito due -tre palle gol, lAncona resta un po sulle sue e cerca di prendere
le misure giuste alla squadra umbra, davanti sia Baggio che Vieri non entrano mai in
partita, il secondo in giornata no a parte il gol non ha fatto vedere grandi cose. Proprio
quando è la Ternana a mantenere le redini del gioco, ecco che arriva il gol di Parente a
gelare i circa 2.000 tifosi ospiti giunti sin li per vedere i loro beniamini. Il primo
affondo e lAncona va subito in gol, la marcatura avviene al 24° del primo tempo
nellunica occasione che si presente alla squadra dorica dallinizio della gara,
ma la gioia dura appena 5 minuti, il tempo di tirare un calcio dangolo e
larbitro Fabbri di Fiumicino assegna ai Rosso Verdi un penality per atterramento in
area di un giocatore umbro. Dal dischetto Grabbi non sbaglia, sigla il gol del pareggio
che tutto sommato fino a quel momento era il risultata più giusto. Si va negli spogliatoi
alla fine del primo tempo con il risultato di 1-1 mentre al Del Conero scende la notte, si
gioca già da più di mezzora con i riflettori accesi e la temperatura si è notevolmente
abbassata. Ripresa, si vede unAncona diverso, più determinato sicuramente più
concentrato di quello che si è visto nel primo scorcio di gioco, Russo torna a correre
sulla destra alla sua maniera, Castiglione inizia le sue affondate sulla fascia. Infatti
arriva puntuale il gol del 2-1 siglato da Max Vieri, che servito magistralmente da
Castiglione insacca in rete lunica palla giocata nella sua partita, verrà poi
sostituito da Melli. La Ternana non ci sta a perdere, cerca in tutte le maniere di
rimontare ancora una volta lo svantaggio, ci va molto vicina in un paio di occasioni ma
lottimo Storari dice sempre di no sia a Grabbi che a Borgobello. In una delle azioni
di arrembaggio delle Ternana larbitro manda negli spogliatoi prima del tempo, sia
Parlato che Grava per reciproche scorrettezze. La partita sembra finita, cè da
soffrire ancora un po ma arriva la terza rete dei dorici siglata dal fresco entrato
Melli, un autentica mazzata per gli umbri. Altri tre punti, e sono 24, che portano
lAncona a meno venti dalla salvezza, non voliamo parlare del quarto posto in
classifica perché come ha detto il Dott. Gaetti intervistato nel dopo partita, <<
Il nostro obbiettivo è !!, e rimane la salvezza >> scusate se è poco!!!
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