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23 dicembre 2000 - 17a. giornata andata " Stadio Bruno Benelli"

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| Dell'Anno
63° (r) |
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| di
Luciano Marrone: E Natale
giorno di regali.
Bruttina
lAncona ieri al Benelli di Ravenna, bruttina perché non è stata la solita Ancona
abituati a vedere questanno, bruttina perché non è mai riuscita ad impensierire il
figlio darte Sarti, unico tiro indirizzato verso la porta effettuato da Parente ( è
il 69°) che salta sulla traversa a portiere praticamente battuto. Peccato
, peccato
per gli oltre mille tifosi al seguito presenti sugli spalti del Bruno Benelli, che anche
ieri hanno incitato ininterrottamente la squadra dorica per tutti i 90 minuti di gioco.
Peccato perché a decidere lincontro sia stato un calcio di rigore
"inventato" dal sig. Zaltron di Bassano del Grappa, anzi più che da lui dal suo
collaboratore che non ha visto il clamoroso fallo di mano di Scarlato che precede di pochi
secondi il fallo, anche questo dubbio,di Peccarisi sullo stesso giocatore che crolla in
terra come un albero appena abbattuto. Inutile le proteste dei giocatori dorici verso il
direttore di gara Zaltron allindirizzo del guardalinee che vicinissimo
allazione non ha ravvisato alcuna anomalia se non quella di sbandierare il fallo di
Peccarisi sul giocatore ravennate. DellAnno non perdona, anzi ringrazia per la
gentile concessione del tiro dagli undici metri che realizza senza difficoltà. Ma
lAncona non cè. Questo è stato il principale caso della giornata calcistica
anconetana. Lo dimostrano le poche conclusioni effettuate sia da Melli, che tra
laltro ha avuto un occasione al 35° ma Sarti non si è fatto sorprendere, sia da
Baggio che ieri è stato praticamente assente per tutti i 90 di gioco, pessima la
prestazione dei dorici che vede il solo Agostini meritarsi una striminzita sufficienza.Il
Ravenna, che daltronde aveva bisogno di punti, ha fatto la sua modesta partita
cercando la vittoria in qualsiasi maniera, anche con un dubbio calcio di rigore per
gentile concessione, tutto serve per muovere la pericolosa classifica dei romagnoli che
ora sono quartultimi in classifica generale, senza dimenticare le due ghiotte
occasioni di contropiede non sfruttate al meglio che il Ravenna ha avuto dopo
limmeritato vantaggio su rigore. Adesso cè un po di riposo, poi si
riprenderà dopo larrivo del nuovo Millennio, e tutto sommato lAncona inizia
il secolo con una classifica che non è poi così malandata, ricordandoci che
lobiettivo della Società di Via Maratta è, e resta, la salvezza.
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