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Luciano Marrone: Giro di Boa con 29 punti in
cambusa.
Tutto sommato non sono pochi, ma
adesso dobbiamo concentraci con tutte le nostre forze per effettuare un girone di ritorno
soddisfacente, non dobbiamo ripetere lo sbaglio d'alcuni anni fa (Cacciatori c'insegna).
Abbiamo confezionato 8 vittorie, 5 pareggi, e con quella rimediata ieri all'Euganeo di
Padova 6 sconfitte, per un totale di 29 punti ed il 6 posto in classifica generale
basterebbe ripetersi così anche nel girone di ritorno (Magari!!) e sarebbe fatta.
Parliamo della partita di ieri, l'Ancona non ha giocato bene, d'altronde il secco 2 a 0
per i veneti parla chiaro, il Corriere Adriatico titolava " Mal di matricole per
l'Ancona" ma più che le matricole soffriamo la parità di categoria, d'altronde
anche l'Ancona è una matricola, o no? Quando dobbiamo affrontare una squadra con lo
stesso valore o spessore tecnico simile al nostro ci troviamo in evidente difficoltà,
soprattutto fuori delle mura amiche rimaniamo come ipnotizzati dagli avversari non
riuscendo a concludere come dovremmo. Se andiamo ad analizzare le 6 sconfitte sin qui
rimediate dai dorici, ci accorgiamo che in diverse occasioni gli errori fatti sono sempre
gli stessi: Siena, 4 a 1, dopo appena 6 di gioco perdevamo già 2 a 0; Cosenza,
dopo aver raggiunto i calabresi a 4 dalla fine ci facciamo infinocchiare da Paschetta a
tempo scaduto rimediando anche lespulsione di DouDou e Corallo nei minuti di
recupero; Chievo, Corradi castiga i dorici al 24° del primo tempo, lAncona
in 60 di gioco non riesce a pareggiare i conti, Crotone,Albino al 52° si fa
espellere dal direttore di gara Sig. Gabriele di Frosinone e Ambrosi al 76° di rigore
punisce lAncona; Ravenna, anche qui i dorici finiscono in 10 per
lespulsione di Parente, con il romagnoli che gia vincevano per 1 a 0, la partita
finirà così. Ieri con il Cittadella abbiamo ripetuto lo sbaglio di Crotone e come
in quelloccasione abbiamo perso su rigore. Ritorniamo alla partita; La sorpresa pi§
grande, credo per la stragrande maggioranza dei tifosi dorici, è stata quella di veder
schierare la coppia Baggio Vieri sin dall'inizio da mister Brini, confinando in panchina
sia Melli che Castiglione, entrambi artefici di un ottima prestazione contro
lEmpoli. Le due punte, Baggio e Vieri, non sono mai entrate in partita, Baggio sé
visto pochissimo, è riuscito anche a prendere un altro cartellino giallo (sono 4 e adesso
è in diffida) segno che gioca male ed è molto nervoso. Vieri l'ha combinata ancora più
grossa, in molte occasioni si è fatto sorprendere spesso in ritardo e costretto a dover
rincorrere la palla commettendo ripetutamente falli inutili, e da uno di questi si è
fatto espellere dall'arbitro Castellani di Verona per proteste lasciando i compagni in 10,
era il 70° del secondo tempo. e lAncona aveva iniziato la ripresa in forte crescita
questa é stata questa la chiave della partita che ha spianato la strada al Cittadella.
L'Ancona è costretta a difendersi è in evidente affanno, non riesce più a chiudere gli
spazi all'avversario, il Cittadella insiste sempre di più, si allungava sulle fasce sia
con Cverzan da una parte che con Ghirardello dall'altra, creando innumerevoli azioni
pericolose e riuscendo infine a procurarsi un penality per atterramento in piena area di
rigore proprio di Ghirardello ad opera di Gianfranco Parlato. Rigore giustissimo,
d'altronde il fallo era evidente, Caverzan dagli undici metri non perdona, da
lespulsione di Vieri sono passati 12 minuti. Tre minuti più tardi arriva il KO,
Martuscello appena entrato sigla il definitivo 2 a 0. Resta sempre un mistero le decisioni
di mister Brini, prima per la scelta di Vieri, (che ci sia lo zampino della Juve che vuole
valorizzare il suo giocatore) non proprio in perfetta forma, poi per linutile
entrata in campo, al 89°, di Melli e Castiglione quando ormai i giochi erano fatti. Che
sia stata una ripicca verso qualcuno la sua ? Speriamo di no! Per il momento cè
subito da pensare alle prossime gare, domenica in casa arriva il Torino che non è
certamente quello incontrato allavvio di campionato, poi si va a Monza, e i lombardi
ancora non hanno digerito la sconfitta esterna subita ad Ancona. |