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18 febbraio 2001 - 23a. giornata andata " Stadio L. Ferraris"

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| Flachi
28° (r) |
| Flachi
77° (r) |
| Luiso
86° |
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| Parente 38° (r) |
| - |
| - |
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3 |
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1 |
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| di
Luciano Marrone: L'Ancona
gioca bene la sua partita, ma la Sampdoria la schiaccia con un secco 3 a 1. Non basta
giocare con il cuore, anche oggi 4 ammoniti nelle file doriche se si continua così le
prossime partite le giocheremo con i ragazzini della primavera. La vittoria dei
blucerchiati viene su due calci di rigore concessi dal direttore di gara, entrambi
realizzati dall'ex di turno Flachi. Già dal primo minuto si vede una grande Ancona,
discesa velocissima di Parente tiro altrettanto violento ma..Sereni para distinto.
Al 20° bella combinazione Montervino, Albino, Vieri, ma è di nuovo il portiere ligure
che dice di no. Pochi minuti dopo su punizione Marcello Albino tira alto sopra la porta.
Prima discesa dei liguri, è il 27°, Lombardo entra in area di rigore, affronta
Guastalvino che a detta dellArbitro sig. Rossi di Ciampino commette fallo, Rigore,
batte lex di turno Flachi e la Samp va in vantaggio. Palla al centro e si riparte,
veloce contropiede dei dorici, ancora Vieri gran botta ma di nuovo Sereni che para.
Lancona in ogni modo non ci sta, insiste è cerca insistentemente il gol, è
nellaria. Al 38° Sakic intercetta con la mano una palla allinterno
dellaria di rigore, Parente dagli undici metri ristabilisce la parità. Finisce il
primo tempo sotto una marea di fischi allindirizzo della squadra di casa,
lAncona sta meritando il pareggio se cè una squadra che doveva vincere era
proprio lei e i tifosi sampdoriani se ne accorgono. Nella ripresa la Sampdoria effettua il
primo cambio, Lombardo - Zivkovic, ma sono sempre i dorici che fanno il gioco, si fanno
pericolosi in più di una occasione, 59° apertura Vieri - Parente, Sereni salva
anticipando di un soffio l'autore del gol dorico. 64°, ancora loro, combinazione trà
Vieri - Parente , tiro pericolosissimo ma Sereni questa volta ci arriva con i pugni e
devia in angolo. Poi, e siamo al 77°, Possanzini marchigiano di razza,
entra in area e cade spinto da Guastalvino, secondo calcio di rigore per i liguri, ancora
Flachi, 2 -1. Brini prova a cambiare le carte in tavola, leva Mundula già ammonito entra
Peccarisi, cambia anche Russo con Sassarini, e sostituisce una grande Parente per inserire
Baggio. Ma ormai i giochi sono fatti, nel più classico contropiede la Sampdoria sigla il
definitivo 3 a 1 con Luiso al 87° e si porta via i tre punti. Nel calcio molto spesso
succede che a perdere non sempre è la squadra che gioca peggio, oggi una Grande Ancona ha
lasciato tre punti ad una Samp.non proprio allaltezza del suo passato glorioso ma
sicuramente più esperta della formazione di Fabio Brini. |
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