La schedina della settimana
La Classifica aggiornata della serie B
La guida al Campionato dell'Ancona Calcio con i servizi di tutte le partite giocate
Il Calendario delle partite di serie A
Le schede dei giocatori dell'Ancona
Le pagelle dei giocatori secondo la Stampa nazionale
Mauro Anconetani
Adelio Pistelli
Andrera Principi
Pierfrancesco Chiavacci
Luca Frezzotti
button_tabellino.gif (2272 byte)

. Guastalvino
. De Angelis
. Valoti
. Parente
. DouDou
. Mundula
. Zampagna
. Giandebiaggi 76°
. -

Stadio Del Conero

Paganti

5.683

Angoli

6 - 3

Temp.

19°

Meteo

Vento

Gabriele di Frosinone

Gli incassi del Conero
Il calcio di preparazione
Tutto il Team dell'Ancona Calcio

4 marzo 2001 - 25a. giornata ritorno " Stadio Del Conero"

Vieri 8°
Parente 20 (r)
Albino 35°

Zampagna 49°
-
-

3

1

cosenza_foto_1r.jpg (6926 byte)

cosenza_foto_2r.jpg (6177 byte)

cosenza_foto_3r.jpg (6708 byte)

cosenza_foto_4r.jpg (15825 byte)

Storari . 1 . Pantanelli
Mundula 2 Parisi
Parlato 3 Silvestri
Guastalvino 4 Paschetta
DouDou 5 De Angelis
Montervino 6 Giandebiaggi
De Palma 7 Valoti
Albino 8 Altomare
Russo 9 Lentini
Parente 10 Guidoni
Vieri 11 Zampagna
Cerioni . 12 . Ripa
Nocera 13 De Francesco
Favo 14 Imbriani
Bono 15 Mercier
Castiglione 16 Savoldi
Sassarini 17 Pisano
Baggio 18 Aurelio
Montervino 72° . 1 . Lentini 67°
De Palma 84° 2 Guidoni 67°
Albino 90° 3 Altomare 75°
Bono . 1 . De FRancesco
D'Ignazio 2 Savoldi
Nocera 3 Pisano

Brini

. .

Mutti

cosenza_foto_5r.jpg (14266 byte)

cosenza_foto_6r.jpg (13385 byte)

cosenza_foto_7r.jpg (17126 byte)

 

di Luciano Marrone:

L'Ancona vince per Pieroni ma....sopratutto per Ambretta

In una giornata tipicamente primaverile, la temperatura era di 19 gradi, l’Ancona di mister Brini si sbarazza della terza in classifica con un secco 3 a 1. In settimana, avevamo letto sui giornali locali del malumore che c’era tra il Patron Ermanno Pieroni e i giocatori dorici, che a suo dire non onoravano al meglio la maglia che indossavano. Molti di noi hanno pensato, "questo é pazzo!!", tutte quelle voci era pura fantasia, in molti abbiamo detto che non era il caso di intervenire così bruscamente sui giocatori, che a nostro avviso stanno disputando un discreto campionato. Ma… il Gran Maestro aveva intuito che a tutto l’ambiente serviva una forte scossa, perché il campionato non è ancora finito e non bisogna assolutamente riposarsi sugli allori. D’altronde le ultime prestazioni sottotono avevano fatto scattare l’allarme alla Dirigenza dorica. Veniamo alla partita; Forse non è stata l’Ancona vista contro la Salernitana, oppure quella contro la Ternana, ma una cosa è certa quella vista oggi ha badato al risultato, e come ha detto Mister Brini alla fine della gara contro la Sampdoria - preferisco giocare male ma vincere che giocare bene e perdere - , oggi è stato di parola. Prima dell’inizio della partita, il Capitano Gianfranco Parlato è andato a depositare un mazzo di fiori sotto allo striscione esposto in gradinata per ricordare la scomparsa di Ambretta Veroli, un lungo applauso ha fatto da testimone alla manifestazione d’affetto che tutti gli sportivi anconetani hanno avuto per questo "Personaggio" storico che non c’è più, nell’occasione i tifosi hanno fatto una raccolta di fondi pro Istituto Beniamini di Falconara M. domani daremo il risultato della raccolta che sembra aver raggiunto una quota ragguardevole. Primi calci di studio tra le due squadre, il Cosenza ha nelle sue file giocatori di tutto rispetto come Lentini (ex dorico), Zampagna (anche lui ex), Pisano, Savoldi, e Giandebiaggi. L’Ancona risponde con un insolita formazione, o meglio Brini mischia di nuovo le carte e inserisce DouDou più avanzato, quasi come centrocampista, in difesa Mundula al posto Peccarisi che è infortunato, Parlato e Guastalvino, mentre a centrocampo preferisce De Palma al posto di Favo che resta in panchina. L’Ancona si fa subito pericolosa tanto che all’ottavo va subito in vantaggio con un azione personale di Max Vieri, da centrocampo scende sulla destra, salta due giocatori, entra in area e tira senza nemmeno guardare la porta, è certo che la palla entrerà in rete. Dopo questo gol i dorici sembrano calare di tensione, tanto che il Cosenza cerca di impensierire Storari in diverse occasioni ma senza nessun esito. Inizia il secondo tempo, Brini si accorge che DouDou avanzato non è una buona scelta, del resto il senegalese si è trovato diverse volte in difficoltà in un ruolo che non è il suo e ha collezionato anche un cartellino giallo, lo rimette in difesa dove certamente si trova meglio di prima. Ma il Cosenza agguanta il pareggio proprio nei primi minuti della ripresa, su calcio di punizione (una specie di calcio d’angolo ravvicinato) sbuca la testa di Zampagna che insacca la porta di Storari. Poi i calabresi iniziano a credere che possono fare di più, spingono sempre di più, vogliono vincere l’incontro per consolidare l’ottima posizione in classifica. L’Ancona per un attimo barcolla, s’arrocca in difesa cerca di arginare in tutte le maniere le sfuriate del Cosenza. Ma i dorici colpiscono ancora, micidiale contropiede dell’Ancona, in area viene atterrato Vieri, l’arbitro Gabriele di Frosinone decreta la massima punizione, Parente sigla il suo ottavo centro stagionale portando l’Ancona di nuovo in vantaggio per 2 a 1. Mutti cerca ancora di correre ai ripari, sostituisce uno spento Lentini, al suo posto entrerà De Francesco, esce anche Altomare per far posto Pisano, ma la musica non cambia nemmeno con l'inserimento di Savoldi (Figlio d'arte), anzi due minuti più tardi ci pensa Giandebiaggi a rovinare i piani di mister Mutti che si fa espellere per fallo di reazione su De Palma. Sul finire Marcello Albino effettua una delle sue prodezze, inventandosi una punizione da cineteca che fissa il risultato sul definitivo 3 a 1. Brini sarà soddisfatto, l’Ancona non brilla ma vince - d’altronde era questo che voleva.

La partita raccontata in dialetto anconetano.
Tutto il materiale fotografico presente sul sito e' copyright di uacs.net é pertanto vietata la pubblicazione su internet e su altri supporti senza aver chiesto prima autorizzazione!

© Copyright 1998 uacs.net