| di Luciano Marrone L'Ancona ha strappato al 93° una vittoria molto sudata. Finisce come
allandata, i dorici perdevano per 2 a 0 , rimontano e vincono.
Lancona vince ma
quanta sofferenza, del resto anche Brini nelle interviste del
dopo partita critica un po i suoi ragazzi per la leggerezza con cui hanno incassato un
veloce uno - due, nei primissimi minuti di gioco. Il primo quarto dora sembrava la
partita di Siena, troppi errori e poco cervello se vogliamo provare a fare qualcosa
dobbiamo cambiare mentalità, altrimenti apriamo subito lombrellone e lo sdraio e
stendiamoci al sole. Qualcuno gli fa notare la critica
dellallenatore del Pescara Rossi, sulle scelte da lui fatte. Non accetto le
parole di Rossi, vorrei vedere lui al mio posto sotto di due gol che cosa avrebbe fatto,
io credo che ogni allenatore conosce meglio di ogni altro i suoi giocatori e sa come
disporli in campo, mi meraviglio di lui. Non sempre si riesce a ribaltare un risultato
come oggi, probabilmente il Pescara non è una squadra tranquilla. Aveva
detto che dopo Pescara ci avrebbe svelato lintenzioni dellAncona, allora? Allora
,
mi sembra che poco sia cambiato da domenica scorsa, chi è davanti continua la sua corsa,
a parte il Torino che ha pareggiato in casa con il Cittadella, e che comunque resta sempre
tra le prime.Per quello che riguarda noi una cosa è certa, non dobbiamo più partire come
oggi, da domenica mi aspetto una partenza differente da quella che ho visto oggi
altrimenti con 25 giocatori a disposizione posso cambiarli come voglio. Ripeto io
non voglio che lAncona finisca il campionato con lombrello e lo sdraio,
abbiamo ancora 10 partite da giocare e cè le giocheremo fino in fondo, del resto 43
punti non sono pochi e 30 a disposizione nemmeno, quindi, perché non provare ?. Veniamo
alla cronaca della partita, una giornata caldissima tanto che il mercurio segnalava 26
gradi e il vento di scirocco che soffiava incessantemente la rendeva ancora piu calda. Gia
alle 14 si sentiva laria del derby, i tifosi del Pescara arrivavano alla piccola
stazione di Passo Varano con un treno speciale e venivano immediatamente scortati allo
Stadio, inevitabile qualche incidente di percorso. La partita inizia alle 15,05 dopo che
tutti gli atleti erano entrati in campo con una bandana che ricordava la giornata per i
"Donatori di Organi" indetta dalla lega. Il tempo di fischiare linizio
della gara che il Pescara va subito in gol, 2 minuto in una confusa azione in area dorica
spunta Zappetti che infilza Storari, 1 a 0. Nemmeno il tempo di rimettere la palla in
gioco che il Pescara va di nuovo in vantaggio, Paladini di testa infila ancora una volta
"Tarzan Storari"e sigla la rete del 2 a 0 dopo appena 4 minuti di gioco,
sullazione del gol cera pure un fallo da rigore che larbitro non ha
concesso per rete realizzata. Incredibile, anzi pazzesco, come si fa a prendere due gol in
così poco tempo ? Che stà succedendo in campo, dovè la squadra che avevamo visto
la domenica prima rifilare 5 gol al Chievo Capolista ? Inizio tutto in salita per i dorici
di Mister Brini, certo rimontare due reti subiti dopo così pochi minuti non è cosa da
tutti i giorni, ma limportante era non perdere la testa, cercare di riorganizzarsi
quanto prima per recuperare lo svantaggio anche perché gli abruzzesi non erano poi cosi
tanto pericolosi. La prima rete dorica arriva al 25° del primo tempo, una bella azione
portata avanti da Agostini serve un assit per Montervino che senza pensarci su due volte
lascia partire un missile imprendibile per il portiere Bordoni. Si va al riposo dopo che
Brini ha effettuato il primo cambio della partita, esce DouDou (anche oggi inserito a
centrocampo non riesce ad esprimersi al meglio ) dentro Alessandro Melli per cercare di
pungere un po di più in attacco, visto che Vieri non sè ancora
.visto.
Secondo tempo, i dorici spingono un po di più ma la musica è sempre la stessa,
davanti siamo inesistenti. Albino spesso e volentieri porta a spasso la maglia che
indossa, Max sbaglia le uniche occasioni che fino a quel momento aveva avuto, Melli fatica
ad entrare in partita, mentre De Palma combina poco o niente. A quel punto il Pescara
commette lerrore di allentare il pressing fatto fino a quel momento sui portatori di
palla dorici. Brini effettua due sostituzioni rinfrescando uno spento centrocampo dorico,
fuori Agostini e De Palma (anche se il primo ha disputato un ottima gara), dentro Bono e
Castiglione. Il tempo stringe, manca poco più di un quarto dora alla fine della
gara e il Pescara conduce per 2 a 1, necessita segnare almeno il gol del pareggio, che
puntuale arriva al 75° con Capitan Parlato che fulmina i tifosi pescaresi presenti sugli
spalti. Nelloccasione Galeoto si fa espellere dal direttore di gara per proteste e
il Pescara rimane in 10, qui la svolta. In inferiorità numerica sono costretti nella
difensiva rischiando più volte. e proprio quando i giochi erano quasi finiti ecco che
spunta nel bel mezzo dellarea di rigore Max Vieri, con un perfetto e micidiale
destro abbatte gli ultimi sogni di speranza dei biancocelesti di strappare un punto in
terra marchigiana. Finisce come allandata, allora segnarono Parente su rigore,
Vieri, Albino, dopo che il Pescara aveva prima raggiunto e poi sorpassato i dorici con
Tisci. Altri tre punti quindi per la compagine dorica, siamo a quota 43 la salvezza è
dietro langolo ma per favore cerchiamo di non ripetere più gli stessi errori. In
sala Stampa: Montervino, ho fatto un piccolo fallo, ma larbitro a fatto proseguire
su lazione del secondo gol del Pescara. Sul mio gol, grazie ad Agostini. - Il
Pescara voleva addormentare la partita ma non ci sono riusciti. Il nostro obbiettivo ..la
salvezza a 46 punti. Sulla partita di domenica prossima; ci sarà battaglia a Salerno
perché si ricorderanno del 4 a 1 dellandata. Capitan Parlato - il mio gol
? -
regolarissimo, lunico dubbio lha avuto il guardalinee, io non lho visto
in tv ma sono certo che era dentro e del resto larbitro che era li a due passi non
ci ha pensato piu di tanto. Nessuna vendetta personale come ex, anzi ho dei bei ricordi di
Pescara.- Il Pescara ?
una buona squadra non si sono mai chiusi e cercavano punti a
tutti i costi, mancano 10 partite non so se riusciranno a salvarsi .LAncona non
punta al vertice della classifica, ma se siamo in ballo.... balliamo. |