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2003 - a. giornata andata " Stadio Ferraris"

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| Rossini
30° |
| Carparelli
37° |
| Carparelli
56° |
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| Parlato 46° |
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3 |
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1 |
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| di Luciano Marrone La faccia oscura dell'Ancona.
Una pessima partita dei
dorici, forse la più brutta del campionato, regala tre punti al Genoa. I liguri dominano
la partita anche giocando in dieci, dopo lespulsione di Zannoncelli al 59° per
doppia ammonizione, senza mai correre rischi. Siamo tutti d'accordo che giocare a Genova e
perde, alla fine può anche starci, ma giocare per novanta minuti senza mai impensierire
il portiere avversario è un po troppo. Inizio di partita sotto un tiepido sole
primaverile, alla presenza di circa 16.000 spettatori, il Genoa prende subito in mano le
redini del gioco, gia dai primi minuti fa capire lintenzione di non voler dividere
la posta in palio con nessuno. Il primo tempo si gioca ad una sola porta, con i liguri che
in diverse occasioni mettono in seria difficoltà la retroguardia dorica, gia al 15°
minuto Storari è chiamato in causa per sventare una confusa mischia in area di rigore.
Poi ancora al 26° si supera in una splendida parata, ma il vantaggio del Genoa è
nellaria. Alla mezzora di gioco ci pensa Rossini, fa partire un tiro dal
limite dellarea che si va ad infilare alla sinistra di Storari. Sei minuti più
avanti Carparelli raddoppia con un perfetto diagonale che colpisce il palo è si insacca
nella rete per il 2 a 0. Il primo tempo sta per finire, lAncona che fino a quel
momento non ha mai superato la metà campo avversaria usufruisce di un calcio
dangolo, De Palma si incarica di battere il corner, lancia la palla in area, Parlato
per Peccarisi che sbiffa quel tanto che basta per spiazzare la difesa ligure, Capitan
Parlato ben piazzato in area ligure sbattere dentro la palla della rete dorica, si riapre
lincontro? Si va al riposo, la speranza che la rete siglata sul finire possa dare la
possibilità allAncona di riportare la partita sul binario giusto cè. Brini
effettua due sostituzioni, fuori Favo (mai entrato in partita), e fuori anche Castiglione,
dentro Bono e Baggio (era dalla 19° di campionato che non giocava per più di 45 minuti).
Si riparte ma la musica non cambia, è sempre il Genoa che crea le occasioni da gol, al
57° ancora Carparelli, servito da Francioso, si trova in piena area di rigore
completamente solo per lui è un gioco da ragazzi battere a rete. Gara chiusa, nemmeno
lespulsione per doppia ammonizione di Zanoncelli cambia le sorti della partita,
lAncona gioca per circa mezzora con un uomo in più ma non riesce mai a
concretizzare azioni di gioco degne di una squadra da serie B. Il Genoa batte
lAncona per 3 a 1. Riscopriamo ancora una volta la doppia personalità di questa
squadra, che non riesce mai ad esprimere un calcio accettabile fuori dalle proprie mura
casalinghe. Proprio come un famoso disco dei Pink Floyd è proprio il caso di dire; The
dark side of....Ancona. |
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