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Luciano Marrone: LAncona si sgretola sotto i colpi della Capolista. Debutto del
giovane Castaldo in serie B
L'Ancona colleziona la sua seconda
sconfitta consecutiva e un' ennesima prestazione da dimenticare. Delusi gli oltre 6.000
presenti sugli spalti, c'è da prevedere che la prossima gara casalinga siano molti quelli
che andranno al......mare. Forse eravamo abituati troppo bene o forse la salvezza
conquistata con 10 giornate di anticipo ha scaricato psicologicamente la squadra prima del
previsto. Sta di fatto che ieri abbiamo assistito ad una gara non proprio decorosa della
compagine dorica. E vero, davanti avevamo il Piacenza di mister Novellino che sta
marciando spedito verso la serie A, ma questo non giustifica il fatto che dobbiamo
regalare punti senza giocare la partita sul campo. Andiamo per ordine: Inizio di partita
tutto di marca piacentina, il centrocampo emiliano prende subito in mano il gioco, del
resto con atleti come Statuto, Piovani, Gautieri e Cristallini, non è poi cosi difficile
impostare le manovre di gioco con giocatori come questi. La difesa dorica è sotto
pressione, contenere le sfuriate. Di Caccia da una parte e Rastelli dallaltra
comporta subito delle difficoltà. Peccarisi non riesce mai a prendere il tempo giusto per
marcare il velocissimo Rastelli. Guastalvino, sulla destra si comporta abbastanza bene
anche perché da quella parte il Piacenza non entra quasi mai in gioco. DouDou vagabonda
per tutto il primo tempo dietro ai talloni di Gautieri, poi con linserimento di
Turrini ritorna nella sua dimensione. Ancora non riesco a capire il perché mister Brini
si sia intestardito a far giocare il senegalese in un ruolo che non è il suo, del resto
in panchina aveva dei giocatori più adatti al ruolo di centrocampista. Avrebbe evitato di
far collezionare delle pessime prestazioni al bravo difensore.Dopo appena venti di gioco
il Piacenza va subito in vantaggio, Caccia si impossessa di una palla vagante, come si fa
a lasciare un simile giocatore da solo, sfodera un bellissimo tiro di destro dal limite
dellarea che si insacca alle spalle di Storari per la rete del 1 a 0. LAncona
ancora non si vede, Caccia si, dopo 5 minuti in un veloce contropiede si trova a tu per tu
con Storari che distinto para di piede il tiro dellex dorico salvando la rete
da una seconda marcatura. Sono passati 30 minuti di gioco e il portiere Roma non ha mai
toccato la palla, del resto si dovrà aspettare il 42° per vedere lunica azione gol
dellAncona. Parente riceve palla allinterno dellarea di rigore calcia
sicuro a rete ma il guardalinee aveva già alzato la bandierina annullando il gol.
Lazione in un primo momento sembrerebbe regolare, ma le immagini televisive
confermeranno poi la posizione irregolare del giocatore. Prima del fischio finale del
primo tempo abbiamo lopportunità di vedere Baggio atterrato in piena area di
rigore, ma Racalbuto vicinissimo fa continuare il gioco. Si va al riposo sotto di un gol.
I tifosi rimangono perplessi, il gioco dellAncona non è stato sinceramente
esaltante, solo un tiro in tutti i primi 45 minuti di gioco è un po pochino.
Secondo tempo, Russo prova ad impensierire la retroguardia piacentina, ma il portiere Roma
non si fa sorprendere. E invece lAncona che si fa sorprendere di nuovo. In un
veloce contropiede di Caccia, ancora una volta lasciato solo,nasce lazione del
secondo gol. L attaccante scende sulla destra, alza il capo e intravede Rastelli,
gli scodella un assist perfetto che il giocatore con una altrettanta perfetta sincronia
spedisce in rete, 2 a 0 per il Piacenza è il 54° minuto del secondo tempo. lAncona
cerca qualche timida reazione, De Palma al 60°, poi Parente un minuto più tardi, ma
nulla più. I minuti passano e la squadra dorica va via via spegnendosi.Ultimo show di
Parente, sul finire della partita si fa espellere dal Direttore di gara per una parola di
troppo all'indirizzo del guardalinee, salterà la prossima gara esterna contro la Ternana.
La Capolista fa bottino pieno al Del Conero portandosi via tre punti che la proiettano
solitaria in vetta alla classifica. LAncona ha perso la sua identità, è vero che
la salvezza è stata già acquisita, ma sarebbe ancora più giusto giocare fino in fondo
le partite, se non altro per rispettare chi sta lottando per un obbiettivo non ancora
raggiunto, sia che si lotti per la promozione, sia che si lotti per la retrocessione. Per
finire due ultime cose: Prima di tutto "Auguri a Castaldo" per il suo debutto in
serie B,ieri il giovane attaccante ha aggiunto una nuova data al suo diario. Poi una
mia curiosità, secondo voi c'erano solo 5.610 paganti al Del Conero ? Bha... qualcosa mi
dice che siamo in campagna elettorale, ....eccome se si vede. |