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Luciano Marrone: Il Ravenna come un fiume in
piena travolge un' Ancona che gioca solo per due minuti, che.... Vergogna !!!
Ore 15, inizia la partita allo
stadio del Conero tra Ancona - Ravenna. La giornata è caldissima, nellaria, di
quelle tipicamente estive. Siamo vicini ai 28° gradi, sugli spalti dello stadio cè
qualche ombrello aperto per ripararsi dal caldo sole di maggio, esposto sulle vetrate del
settore Distinti N.O. un singolare striscione "Noi con voi,
..gli altri al
mare". La partita ha inizio alla presenza di circa 3.500 spettatori, in campo dal
primo minuto cè Cerioni al posto di Storari, attacco a tre con Parente, Baggio,
Vieri. I primi 15 minuti passano senza nessuna azione particolare, del resto il gran caldo
dava lidea che la partita sarebbe scivolata via senza troppe emozioni. Poi al 18°
iniziano le marcature. Apre Parente, che in due minuti fa volare lAncona, dando la
sensazione che i dorici avrebbero divorato lormai retrocesso Ravenna in un sol
boccone. Un uno - due micidiale, che avrebbe steso chiunque. LAncona crede di avere
la partita in mano, ma invece a salire in cattedra è il Ravenna. Infatti basta attendere
solo 10 minuti e si ritorna in perfetta parità. 25° il Ravenna accorcia le distanze con
il greco Vakouftsis che con un preciso tiro da distanza molto ravvicinata batte in rete
alle spalle di Cerioni. 30° ancora il Ravenna in gol, questa volta ci pensa Pellizzaro a
sfruttare un preciso assist di Tentoni, ex di turno, infilando nuovamente Cerioni, ma non
finisce li ! Il Ravenna chiude addirittura in vantaggio. Prima con un gol di Paquito, che
al 37° indovina con un gran tiro al volo per la rete del 2 a 3, i tifosi dorici
applaudono la prodezza del centravanti romagnolo. Poi ancora Pellizzaro al 40° trafigge
per la quarta volta Cerioni e affonda lAncona. Fischi al termine dei primi 45 di
gioco, i fischi vengono dai sostenitori dorici che naturalmente non accettano la pessima
prestazione fornita dalla squadra di Mister Brini nel primo tempo. Lo stesso Brini, negli
spogliatoi, effettua le prime due sostituzioni, fuori Parente dentro De Palma, cambia
anche la linea difensiva dentro DIgnazio al posto di uno spento Peccarisi. Si
riparte, ma la musica non cambia, non succede nulla nel secondo tempo lunica
emozione la strappa il giovane Staffolani, entrato al posto di un rassegnato Baggio, che
prima di testa e poi con un tiro dal limite impegna il portiere Bodart. Sul finire della
partita il Ravenna rimedia anche un calcio di rigore per atterramento in area di Fantin ad
opera di Peccarisi. Batte Davide Tentoni che realizza la quinta rete ravennate. Inutile
parlare dei fischi che hanno accompagnato i giocatori verso gli spogliatoi, lAncona
si è arresa, Il Ravenna punto nellorgoglio dei suoi giocatori, retrocessi ma con
tanta voglia di dimostrare che non lo meritavano, l ha strapazzata senza tanta
difficoltà. Ora il dubbio rimane solo uno, avranno fatto bene quelli che sono andati
al
.mare oppure no ? |