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3 giugno 2001 - 37a. giornata ritorno " Stadio Castellani"

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| Cribari
46° |
| Maccarone
59° |
| Di
Natale 72° |
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| Staffolani 26° |
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3 |
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1 |
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| di Guido Montanari Finisce 3-1 per i toscani e il risultato non fa una
grinza ma quella che abbiamo visto ieri allopera al "Castellani" non era
certo lAncona disastrosa ammirata col Ravenna. No, i dorici hanno mostrato tutta
unaltra prestazione e sfoderato tutto un altro spirito, anche se alla fine il
risultato è lo stesso: zero punti. Non che significhi molto arrivati a una giornata dal
termine con la salvezza ormai in tasca da un paio di mesi, ma sarebbe opportuno che dopo
tutte queste scoppole almeno domenica prossima i biancorossi si congedassero dal proprio
pubblico con una bella vittoria sul Cittadella. Così, giusto per ultimare le fatiche
della stagione con un sorriso che potrebbe essere da stimolo per la prossima stagione,
quella in cui tutti, dal patron Pieroni a mister Brini fino ai tifosi, si augurano di non
commettere gli errori che hanno tenuto i dorici lontani dalle zone che contano della B.
Siamo incontentabili? No, è che dopo aver centrato la salvezza, è normale pensare a
qualche cosa di più. Senza proclami, ma con qualche acquisto oculato e dando spazio ai
giovani. E chissà che da questo gruppo che sta finendo maluccio il campionato, non possa
nascere unAncona più forte e competitiva in grado di dire la sua anche fuori
casa... Questanno in trasferta non ne abbiamo azzeccata una (o quasi). Primo
tempo Biancorosso. Quello di ieri ad Empoli è lennesimo ko esterno
dellAncona, ma bisogna dire che nel primo tempo i biancorossi hanno a lungo dominato
il match andando in vantaggio con il baby Staffolani e gestendo il giocò con buona
autorità anche a centrocampo dove Bono e Albino hanno orchestrato la manovra in maniera
più che dignitosa. Cerioni in pratica non ha mai corso pericoli con il troppo isolato
Banchelli che nulla poteva contro la ferrea difesa di Parlato e soci. Forse Baldini aveva
preteso troppo dai suoi ragazzi, regalando i due gioiellini Marchionni e Maccarone
allAncona: i due Under 21 infatti reduci dalle fatiche in Georgia, erano stati
inizialmente schierati in panchina e... si e visto. I dorici avrebbero senzaltro
meritato di andare al riposo in vantaggio. Peccato che a tempo scaduto sia arrivato il
pareggio un po casuale del difensore dellEmpoli Cribari che colpisce la palla
in mischia in qualche modo (dicono addirittura di schiena) e beffa Cerioni dando
linsperato 1-1 alla sua squadra. Splendono i due gioiellini. Quando Baldini
pensa opportunamente di gettare nella mischia Maccarone e Marchionni la partita cambia da
così a così: il loro cambio di passo, la loro velocità, le loro intuizioni mettono in
difficoltà la difesa dorica anche se soprattutto in occasione del gol del 2-1 siglato da
Maccarone, abbiamo il forte sospetto che questultimo sia scattato in netta posizione
di fuorigioco. LAncona ha unimpennata di orgoglio ed è ancora il giovane
Staffolani a sfiorare il 2-2 con un bellissimo tuffo di testa. Brini prova a vivacizzare
la manovra con alcuni cambi (Vieri per Baggio, Castiglione per Montervino) mentre sul
"Castellani" il cielo si fa nero e comincia a venire giù un diluvio
dacqua. In mezzo alla bufera di fulmini e tuoni cè anche un lampo di Di
Natale (anche lui in sospetta posizione di fuorigioco) che riesce a trovare con un
delizioso pallonetto lincrocio dei pali di Cerioni: 3-1, partita chiusa e poco altro
da segnalare se non un altro tiro di Staffolani deviato in angolo da Berti, lesordio
in B di Tafani tra le file biancorosse e... il temporale che costringe i già pochi
spettatori ad un fuggi fuggi generale. Lunico che ci rimette è il povero capitan
Baldini a cui il diluvio rovina in parte la festa per laddio al calcio. Staffolani
e non solo. In queste ultime certo non positive partite, almeno lAncona ha fatto
conoscere al mondo del calcio le sue promesse: Kalambay, Tafani è Staffolani hanno
dimostrato che su di loro si può. contare (e non dimentichiamoci di Strappini). In
particolare "Staffo" ha ribadito che le buone cose fatte vedere nel finale col
Ravenna non erano frutto del caso: ieri oltre a segnare il gol ne ha sfiorati altri due.
Insomma nelle poche palle a disposizione ha dimostrato che la stoffa cè. Ora
sarebbe importante non perderlo per strada, lui e gli altri bay, tra laltro tutti
marchigiani doc. Nella prossima stagione per costruire unAncona sempre più forte ci
sarà bisogno anche di loro. |
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