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Luciano Marrone: Laltra
faccia dellAncona.
La più brutta partita casalinga della squadra dorica dallinizio
del Campionato. E una sorta di maledizione, ma quando al Del Conero arrivano squadre
assetate di punti per riemergere dal fondo classifica, lAncona puntualmente si trova
in difficoltà. Anche oggi contro il Cittadella è stata artefice di una prestazione non
proprio esaltante. Quello che ancor più dispiace, è il fatto di dover cedere sempre in
occasione di partite determinanti, partite che potenzialmente avrebbero influito sul
proseguo del campionato biancorosso. Si, proprio così, quando la partita può divenire
importante per la classifica lAncona non riesce a trovare la giusta identità sul
campo. Veniamo alla partita. Oggi non si era iniziato proprio male, un primo tempo ricco
di episodi. Già al 10° i dorici provano timidamente ad entrare in area padovana senza
rendersi però pericolosi. Al 18° è il Cittadella che fa scaldare le mani al portiere
dorico. Poi il primo vero episodio da gol dellAncona. Siamo al 23°, in contropiede
Vieri fa tutto bene fino al momento del tiro, sceglie langolo più difficile e
colpisce il palo esterno a porta vuota. Altre due occasioni, la prima al 29° la seconda
al 36°, sempre Vieri e sempre fuori. Addirittura Bolic, che sceso dallarea dorica
cerca langolino sinistro in un difficile diagonale ma il bravo Capecchi devia in
angolo. 40° Bettini di testa manda alto sopra la traversa. E qui finisce il primo tempo,
sembrerà strano ma il possesso di palla è stato indubbiamente a favore del Cittadella
che praticamente è stato padrone del centrocampo per tutta la prima metà di gioco anche
se le azioni più pericolose le hanno create i giocatori dorici. Secondo tempo, noioso
senza concentrazione, ad eccezione dellunica occasione sfruttata dal Cittadella, al
57° scende in contropiede, lungo lancio del centrocampo, Ferrarese di testa infinocchia
la difesa dorica. Da li in avanti lAncona non riesce più a reagire. Brini prova ad
inserire Albino, poi getta nella mischia anche Costantino e Bellè, ma il Cittadella si
arrocca in difesa, si difende con i denti, e a volte riesce anche ad involarsi in
pericolosi contropiedi. LAncona è priva di lucidità non riesce a restare
concentrata. Vieri e Ambrosi la davanti si fanno trovare spesso in fuorigioco, e
sebbene il Cittadella vanta della peggior difesa del campionato oggi è riuscito ad
imbavagliare le punte doriche senza difficoltà. Nemmeno i 12 calci dangolo battuti
dallAncona (6 per tempo) sono serviti per agguantare quanto meno il pareggio, contro
una squadra che ha fatto della difesa il suo miglior attacco. Seconda battuta darresto
per lAncona in campionato, la classifica rimane sempre buona ma un primo obbiettivo
labbiamo già perso. Quale ? Limbattibilità del "Del Conero" se nè
andata con la terza vittoria in campionato del Cittadella. |