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Luciano Marrone: Siamo alle solite. LAncona gioca un primo tempo inguardabile
e subisce due gol. Si sveglia nel secondo tempo con linserimento di Montervino e
Staffolani ma il gol di Bolic al 89° non salva il risultato. Le parole di circostanza
sono sempre le stesse, "cerchiamo di guardare avanti", ma a furia di farlo non
ci accorgiamo che il fondo della classifica si avvicina ogni domenica sempre di più.
Ancora una domenica grigia per i colori biancorossi, vincere in terra pugliese e per di
più al San Nicola è sicuramente un impresa, ma lAncona fa poco (gioca solo un
tempo) per strappare almeno un pareggio che poteva essere alla sua portata. La squadra ha
messo in nudo tutti i suoi problemi, manca concentrazione, il reparto difensivo è
facilmente perforabile (14 gol subiti nelle ultime 6 partite disputate), il centrocampo
viaggia a corrente alternata, una volta và e due no. Lattacco non punge come
dovrebbe, Vieri, che segna gol belli, si perde nellarea avversaria per intere
settimane senza combinare nulla e sbagliando addirittura cose facilissime. Lunico
punto di forza di questAncona è senza ombra di dubbio Pietro Parente. Un pò
pochino per affrontare le ultime quattro gare di andata con la speranza di far risultati.
Quattro gare con avversari molto "Tosti", Modena, Empoli, Sampdoria e Palermo. E
facile dire "Guardiamo avanti" ma più difficile resta far punti per un Ancona
che proprio non riesce a decollare.
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