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Luciano Marrone: Un Siena arroccato mette in stallo... lAncona.
Mister Brini difende i suoi, è
difficile giocare da soli. LAncona non
va oltre il pareggio contro un Siena che scende al Del Conero con la voglia di portar via
almeno un punto e ci riesce. Così è il calcio, quando sei sicuro di vincere senza
lottare rischi addirittura di perdere nei minuti finali. I presupposti per far bene
cerano tutti, sei punti in classifica, il primato da difendere, lottima
prestazione nella difficile partita di Napoli, i circa 8.000 spettatori presenti per
assistere allincontro della terza giornata di campionato. LAncona inizia
subito con il passo giusto, prima prova con due affondi di Parente poi un tiro ravvicinato
di Vieri al 20° che viene neutralizzato distinto da Gianello. Potrebbe cambiare la
partita lespulsione di Sciaccaluga al 25° che si fa espellere per aver mandato a
quel paese un collaboratore del Sig. Cassarà di Palermo. Ma come spesso accade nel calcio
quando si gioca in superiorità numerica non sempre si riesce a prevalere
sullavversario. Francesco Montervino distribuisce palloni in gran quantità in tutte
le direzioni per tutto il primo tempo, poi sul finire dei 45 regolamentari in un azione
offensiva dellAncona, nelloccasione il tiro di Vieri finisce di poco a lato,
si fa male ad una caviglia. Nella ripresa succede un po di tutto. Mister Brini è
costretto a sostituire Montervino, che si è infortunato, con Costantino. Questa
sostituzione mette in affanno il centrocampo dorico che non riesce più a costruire azioni
di gioco pericolose. Il Siena se ne accorge ma essendo in inferiorità numerica si trova
spesso a dover spezzare il gioco con falli del tutto gratuiti che il Sig. Cassarà in un
primo momento lascia correre poi inizia ad esibire i cartellini gialli. Risultato? Otto
ammoniti e due espulsi in novanta di gioco dove il calcio giocato è stato al massimo di
50 minuti. Continue interruzioni di gioco per falli ripetuti, nervosismo in campo che sale
e il gioco è fatto. Pietro Parente si fa espellere per fallo di reazione su Radice
riportando cosi la parità numerica in campo tra le due squadre. E qui che il Siena inizia
ad essere più pericoloso, crede addirittura di poter azzardare un po di più per
portar via il risultato ad un Ancona che priva di Parente no è più pungente. E nei
minuti di recupero per poco non ci riesce, fortuna che Storari è sempre pronto quando
cè da salvare il risultato. Il Mister nell'intervista dopo partita difende i sui
ragazzi. E' difficile far punti con squadre che giocano arroccate in difesa, in campo si
scende in due e noi ieri eravamo da soli. |