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7 ottobre 2001 - 7a. giornata andata " Stadio Del Conero"

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| Vieri
75° (r) |
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| Francioso 69° |
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| di
Luciano Marrone: LAncona si infrange sullo... Scoglio.
Il rischio di perdere contro il
Genoa cè stato. Sotto un caldo insolito per essere il 7 di ottobre i dorici hanno
avuto le più grosse occasioni da gol della partita. Una partita bella e piacevole dove a
tratti sembrava un incontro di Serie A. LAncona gioca bene, Brini schiera un 4-4-2
con De Palma arretrato per dar più sostegno al centrocampo e in occasione anche di aiuto
a Vieri e Parente. Tutto funziona bene, insomma lAncona piace, crea molte occasioni
da gol e colpisce anche un palo con Max Vieri. 6-7 anche 8 nitide occasioni, ma la rete
non arriva mai, e come succede spesso in questi casi ad andare in vantaggio per primo sono
proprio gli avversari. I liguri di mister Scoglio approfittano di un errore della difesa
dorica. Storari e Peccarisi non si capiscono, e il Genoa va in vantaggio con il suo uomo
gol, Francioso di testa insacca spietatamente. 70° di gioco il Del Conero si gela, sotto
i 26 gradi che cerano, e i 20 minuti restanti di gioco era difficile pensare che
sarebbe stato possibile riagguantare il risultato, anche perché Lorieri aveva fatto già
altri miracoli durante lincontro. Fortunosa lentrata di Ambrosi. Brini lo
inserisce al 73° al posto di De Palma, e lui si procura subito furbescamente un calcio di
Rigore. O meglio, larbitro Bolognino che ne aveva già combinate troppe abbocca allamo.
Max dal dischetto non perdona, in tribuna cera il fratello Bobo che lo seguiva,
scaglia un missile impossibile da parare per Lorieri. A questo punto anche se con un po
di fortuna la squadra Dorica porta a casa un punto quasi perduto, anche se resta difficile
stabilire se è un punto guadagnato o due punti persi.
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