| di Luciano Marrone: Volere
volare! Ottavo risultato utile e lAncona questa volta prova a
spiccare il volo. Abbiamo sofferto, è vero, ma il risultato ci sta tutto. Contro i
siciliani, la squadra di Simoni, ha dimostrato ancora una volta di saper soffrire ma
soprattutto di non perdere la testa quando si trova in svantaggio. Grande reazione dei
dorici dopo il gol papera di Sullo, e dire che appena dopo trenta secondi di
gioco Luiso aveva la palla buona per andare subito in vantaggio, ma Manitta respinge.
Capovolgimento di fronte, Sullo crossa un pallone in area, Zampagna non riesce a
raccogliere linvito ma inganna Scarpi che viene scavalcato dal rimbalzo effettuato a
terra della palla. In un silenzio surreale il Messina si ritrova in vantaggio senza alcun
sforzo, spreca anche loccasione per raddoppiare con Zampagna ma poi non riesce più
a trovare il bandolo della matassa. LAncona invece inizia spingere sul pedale
dellacceleratore, e al 22° realizza il gol del pareggio con un perfetto colpo di
testa di Maini servito da Graffiedi. Poi prima della fine del primo tempo ancora Maini,
questa volta imbeccato da un Super Tarana, insacca di testa per il definitivo 2 a 1.
Secondo tempo di contenimento e tattica. Nelle retrovie si soffre un po, Bolic e
Daino spesso non riescono a chiudere su Zampagna e Sullo, Montervino costretto in
marcatura su Silvestri, deve correre un pò troppo, e ogni volta che si spinge in avanti
per recuperare la posizione, è costretto poi a lunghe rincorse per rientrare (tanto che
sul finire della partita dopo una lunga galoppata non ha avuto più la forza di tirare in
porta). Allora Simoni inserisce Lombardi, al debutto in biancorosso, al posto di Daino e
sposta il Sindaco più al centro. Mossa che consente al centrocampo dorico di
respirare un pò di più e contenere meglio lavversario. Altro debutto importante
per lAncona, alla mezzora del secondo tempo esce Luiso per lasciare posto a
Spadino. Accolto da unovazione della Curva Nord, Robbiati debutta in
campionato con la maglia dellAncona, e fa subito vedere alcuni pezzi del suo
repertorio. Sul finale, lAncona, ha la possibilità di trafiggere per la terza volta
il Messina, prima con Montervino che servito da Bolic spara alto sopra la traversa, poi
con un rigore, che larbitro Dattilo aveva concesso giustamente, ma il guardalinee
annulla e sbandiera un fuorigioco inesistente di Maini. Risultato giusto, anche se Oddo
negli spogliatoi è di parere contrario, Abbiamo dominato e meritavamo di vincere -
siamo stati scippati ma forse, lui, ha visto un'altra partita. LAncona adesso
è seconda ad un solo punto dalla vetta. Adesso, aspettiamo martedì il recupero della
prima giornata contro il Verona dell'ex Max Vieri, e poi chissà; Volere...
Volare.
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