| di Luciano Marrone: Il
popolo anconetano gli ha regalato un lungo applauso, interminabile, era dovuto. Un minuto
intero, tutti in piedi, per ricordare la figura di Avio Venturini lo storico Speker del
vecchio Dorico che se nè andato portandosi con sé un po di storia
biancorossa. Inizia così la partita tra Ancona e Cagliari, dopo 15 minuti di sciopero
generale dei giocatori per protestare contro il teppismo da stadio, dopo che nel pre
partita si sono verificati incidenti tra le opposte tifoserie quasi a voler dimostrare che
lo sciopero, osservato in tutta Italia, non serve a nulla contro questa piaga nazionale da
stadio. Nel primo tempo non cè gran ché da raccontare. LAncona teme molto il
Cagliari, e si vede, i sardi credono troppo nella loro forza ma poco nel loro gioco, e se
non fosse per quel gol di Jimmy Maini al 43° del primo tempo, di sbadigli ne era già
piena laria. Secondo tempo molto più bello. Il Cagliari non ci sta a perdere, e lo
si vede subito dai primi minuti, cerca più volte la via del gol ma con troppa frenesia
sbagliando spesso e volentieri gli ultimi appoggi. Poi ci pensa il solito Suazo a
riportare momentaneamente il risultato in parità. E il 49°, la partita ha una
svolta. LAncona esce dal guscio dove si era racchiusa e prova timidamente a
punzecchiare il Cagliari. Lassedio dura per 25 minuti, dove i dorici trascinati da
Schenardi che sembrava addirittura claudicante, riescono a trafiggere il Cagliari per la
seconda volta. Nel finire di partita il Cagliari si porta tutto in avanti per cercare di
raggiungere il pareggio, colpisce due traverse con Carrus, e il portiere Scarpi (ex di
turno) salva il risultato con una prodezza nei minuti di recupero. LAncona liquida
così la squadra sarda, un gol di Maini e uno di Degano la portano in alta quota. Adesso
siamo li, a ridosso del gruppo di testa con la Triestina che guida la classifica con 25
punti, seguita da Sampdoria 24, Lecce e Siena 23, poi arriviamo noi con 22 punti appaiati
in classifica dalla Ternana e dallo stesso Cagliari. Le altre non stanno di certo a
guardare, per il momento inseguono, ma la classifica è molto corta quindi è prevedibile
un eventuale inserimento di nuovi pretendenti alla lotta per guadagnarsi il passaporto
della "A". Il Campionato è ancora molto lungo. |