| di Luciano Marrone: Tre acuti di
Ganz e l'Ancona vola. Ma quei fischi però si potevano evitare! Maurizio Ganz è
l'artefice di questa vittoria importante sul Napoli di Franco Scoglio. Le sue reti, otto,
ora trascinano la squadra dorica ad un solo punto dalla vetta. Quella vetta che
attualmente è occupata da Triestina e Sampdoria con 36 punti. Molti i tifosi presenti
oggi al Del Conero, soprattutto di fede napoletana. Le squadre entrano in campo, e lo
sguardo di molti tifosi dorici è rivolto alla ricerca di un giocatore che fino alla
scorsa domenica vestiva la maglia biancorossa. Lui si volta, guarda la tribuna Est, e
accenna un saluto, in molti applaudono il gesto. E' Francesco Montervino. Oggi, per la
prima volta, dopo 6 anni scende in campo da avversario con una maglia che non è
biancorossa. Inizia la partita. Basta pochi minuti e Maurizio Ganz mostra subito che è in
giornata, gran tiro dal limite che da l'illusione del gol. Ma il gol è nell'aria. Arriva
al 9° minuto facendo esplodere il Del Conero. Maini passa palla a Schenardi che filtra un
pallone per Ganz, un gioco da ragazzi per lui, diagonale basso e portiere battuto. Poi
l'Ancona si ferma, i partenopei cercano timidamente di uscire allo scoperto e al 22°
azzeccano il pareggio. Montervino serve il colombiano Martinez che s'invola sulla destra,
salta Lombardi, e butta dentro un pallone in area dorica, scoordinato ma anche solo, di
petto insacca Dionigi. Sul finire del primo tempo è il Napoli che ha una ghiotta
occasione per raddoppiare, ma il tiro di Dionigi è deviato in angolo da un difensore
dorico. La ripresa è tutta biancorossa. Dopo una serie di inserimenti veloci di Daino,
ancora Schenardi a collezionare un assist per Maurizio Ganz. 25° Ganz stoppa di petto,
spiazza D'Angelo e infila per la seconda volta Mancini. Strani suoni si percepiscono al
Del Conero, ad ogni tocco di palla di Montervino i soliti "Imbecilli" fischiano
il giocatore, perché mai? All'86° l'Ancona di nuovo in contropiede, Daino scarica in
diagonale sul portiere, sopraggiunge Ganz ma viene anticipato. Antonini, da poco entrato,
serve su un piatto d'argento un ottima palla per Ganz, per lui è una storica tripletta.
Finiscono i giochi, il Napoli segna il gol proprio allo scadere, 95° Dionigi, e l'arbitro
Palanca fischia la fine dell'incontro, molte indecisioni anche questa volta da parte del
fischietto romano. Francesco Montervino viene fischiato nuovamente dagli imbecilli della
domenica, ma lui a fine gara vola ugualmente sotto la curva nord ad applaudire i suoi
vecchi "tifosi", poi sconsolato se ne và. Grazie Francesco, sei anni nella
dorica non si dimenticano facilmente, ad Ancona non sono tutti come "quelli
che..." oggi ti hanno fischiato, in bocca al "Lupo" e arrivederci al
prossimo Anno. |