| di Luciano Marrone: Una grande
prova di carattere della squadra dorica. L'Ancona soffre per un tempo il gioco del
Catania, ma nella ripresa la musica cambia. Il Catania inizia subito pressando la squadra
dorica nella propria metà campo. Fini, ex di turno, certamente il migliore in campo per i
siciliani, sfugge spesso alla marcatura di Russo sulla destra creando qualche problemino a
Simoni. Poi, il tecnico siciliano Reja alla fine del primo tempo lo sostituisce, per una
contrattura dira poi negli spogliatoi. Simoni ringrazia! Sebbene sia stato il Catania a
giocare meglio nella prima frazione di gioco, è l'Ancona che ha da recriminare su
l'arbitro Pieri di Genova che gli nega un rigore clamoroso al 20° del primo tempo.
Secondo tempo. E' un altra Ancona. Russo liberatosi del furetto Fini inizia le sue discese
sulla fascia allungando il baricentro della squadra, iniziano i giochi. Drazen Bolic,
sigla la prima rete dell'Ancona. Da un calcio d'angolo battuto da Schenardi (62°), Bolic
di testa spara a rete e spiana la strada ai dorici. Poi un'azione travolgente di Antonini
è fermata da un tocco di mano di De Martis, lo stesso che nel primo tempo aveva parato un
cros di Schenardi, ma questa volta Pieri concede il rigore che Ganz (82°) trasforma.
Pieri sbaglia una altra volta. Una fotocopia del primo rigore non concesso alla dorica, ma
stavolta a protestare sono i catanesi. Nell'interviste del dopo partita Simoni si
ritiene contento. Abbiamo sofferto un po all'inizio, loro sono una buona squadra e non
capisco perché si trovano così in fondo alla classifica. La vittoria di oggi ci rilancia
sicuramente ma adesso ci aspettano due partite terribili che potrà definire il ruolo
dell'Ancona in questo Campionato, dice il mister biancorosso. Se riusciamo ad uscire
indenni da queste due trasferte importanti, e contro due grosse squadre come Siena e
Sampdoria, allora si potrà parlare di Serie A. Altrimenti, continua Simoni, ci sono
ancora 11 partite da giocare (dopo le due sfide esterne), quindi il campionato è ancora
lungo ed è troppo presto per sbilanciarsi sulle possibilità che quest'Ancona ha di
prenotarsi un posto. Il Paradiso può ancora... attendere. |