| di Luciano Marrone: L'Ancona riprende la sua corsa versa
la serie "A", dopo lo stop forzato di Genova i dorici ripartono con una vittoria
contro l'ostile Salernitana degli ex Baggio e Luiso. E proprio da piedi dei due ex
arrivano le insidie più pericolose per la porta dorica. Arriva al 35° il primo gol di
Ganz che spiana la strada ai dorici. Una buona Salernitana tiene in scacco l'Ancona per
più di trenta minuti. Nel secondo tempo i granata sbagliano un calcio di rigore con l'ex
Baggio (fischiatissimo dal pubblico anconetano) e colpiscono due volte il legno (uno di
Baggio) e sbagliano due tre occasioni gol. Abbiamo sofferto un pochino, dice Simoni
in sala stampa, ma del resto lo sapevamo che non sarebbe stata facile con la Salernitana
conquistarsi i 3 punti. Noi non siamo stati proprio brillanti in questa gara, ma quello
che contava era la vittoria e credo che l'abbiamo meritata sul campo anche se abbiamo
sofferto un pochino di più per meritarla, ma in campo si scende in due ed è giusto
guadagnarsi la vittoria con un pò di sofferenza. La scelta di Budan dal primo minuto lo
fatta perché sapevo che dovevamo fare una gara d'attacco, e poi Graffiedi aveva bisogno
di riposarsi. Abbiamo alternato cose belle ad altre meno belle, ma il calcio è questo,
nulla è mai scontato. Ganz, autore di una doppietta, elogia gli avversari. Sono bugiardi
i 20 punti di classifica di questa squadra, ci hanno fatto soffrire fino all'ultimo e se
riuscivano ad andare sul 2 a 3, probabilmente avremmo sofferto moltissimo il finale di
partita, visto che noi eravamo rimasti in 10 per l'espulsione rapida di Tarana su
quell'involontario fallo di mano sulla linea della porta. Fallo che poi è stato punito
con il calcio di rigore sbagliato da Baggio. Ho fatto i complimenti a Luiso, ha realizzato
una bellissima rete, anche se non è servita a nulla. Qualcuno gli chiede se mira alla
classifica dei marcatori, ma Ganz sorride... "solo gol decisivi" "mi
interessa andare in serie A con questa Ancona"... e se ne và. |