| di Luciano Marrone: Zampagna si rassegni. Sapevamo tutti
che stava scherzando. Così Simoni esordisce in sala stampa alla domanda se l'Ancona
temeva l'ex dorico per la promessa fatta sulla carta stampata "Faccio tre gol
all'Ancona". Peccato per l'infortunio di Ganz, ma Budan mi sembra che non abbia
demeritato. Qualcuno gli chiede della Classifica, Gigi Simoni risponde che c'è sempre tre
punti dalla quinta (Vicenza), e poi la Triestina (prossimo avversario) deve ancora
giocare, ma per il resto (aggiunge) i giochi si faranno alla fine ancora è presto
per fare tabellini di marcia, il Campionato si deciderà alla fine, come sempre. Il
Tecnico del Messina Oddo è sicuro "Noi meglio dei Dorici", ai punti avrebbe
vinto il Messina. Un giornalista gli chiede se l'Ancona può centrare l'obbiettivo della
A. Direi proprio di si, risponde il tecnico messinese. E' una squadra che sa quel che
vuole. Mi ha fatto una grande impressione almeno per tre quarti di gioco, insomma loro
sono forti e possono ambire alla promozione, ma noi oggi potevamo batterli. Veniamo alla
partita: Dorici subito sfortunati con Ganz che deve dare forfait dopo appena 9
minuti gioco, al suo posto entra Jgor Budan autore del gol pareggio. Il Messina prova con
Campolo su punizione al 15° ma la palla finisce fuori di poco. Al 19° la risposta
dell'Ancona, triangolo Budan-Antonini-Graffiedi, controllo e tiro immediato ma Storari è
bravo a deviare in angolo. Il Messina frena, la paura c'è stata, solo al 35° dopo un
pasticcio tra Bolic e Daino i siciliani hanno di nuovo l'occasione per tirare a rete.
Amauri a la palla buona ma Scarpi imita Storari salvando in angolo. Qui la sintesi del
primo tempo, le squadre vanno al riposo senza aver mostrato poi cosi tanto. La ripresa.
Oddo inserisce Said sulla fascia, l'Ancona soffrirà un pochino questo giocatore. E'
l'Ancona che per prima si affaccia in area, Graffiedi si libera di due difensori dal
limite e calcia di destro, Storari risponde ancora deviando sopra la traversa. E' il
momento migliore della squadra di Gigi Simoni. Arriva un cross in area messinese, sul
pallone si getta Bolic di testa ma spedisce di poco alto sopra la traversa a portiere
battuto. Gol mancato, gol subito. Spesso nel calcio accade. Proprio nel momento più della
squadra dorica arriva il gol del vantaggio messinese. Nuovo pasticcio difensivo dorico,
Said (il migliore dei siciliani), trova un varco per servire l'accorrente Amauri che
solitario trafigge Scarpi. Doccia fredda per l'Ancona, ma dura solo pochi secondi. Palla
al centro, De Patre scarrella un pallone al limite dell'area, Budan riceve e infilza
Storari, sono passati appena trenta secondi, è di nuovo parità. La cronaca della partita
finisce qui, anche se c'è da sottolineare che il Messina colpisce una traversa con Said
al 86° e Scarpi devia una punizione di Campolo dal limite a tempo scaduto. L'Ancona esce
indenne dal Celeste di Messina, e con un punto importante in più. |