| di Luciano Marrone: Il detto
è chi saccontenta gode. Occasione d'oro buttata al vento. L'Ancona ha
la possibilità di uscire imbattuta dallo stadio di Lecce e addirittura vincere
l'incontro, ma l'eccessiva sicurezza lha punita. Peccato! Dopo il pareggio di
Perovic, meritatissimo, tutto sembrava ormai procedere nel migliore dei modi, uscire con
un punto da Lecce sarebbe stato magnifico. Era cominciata subito male la partita per i
dorici, gia al 13° si trovava in svantaggio di un gol, anzi di un autogol. Una sfortunata
deviazione di Maltagliati, in mischia dentro larea di rigore, aveva regalato il
vantaggio alla squadra di Delio Rossi. Nella ripresa i biancorossi riescono a
riequilibrare lo svantaggio su gli sviluppi di una punizione battuta da Maini. Batti e
ribatti in area pugliese e Perovic riesce ad insaccare la palla dietro alle spalle del
portiere Rossi. Il Lecce accusa il colpo e soprattutto la stanchezza. La chiave di svolta
della partita inizia al 22°. Il tecnico Simoni cambia Schenardi con Tarana, come ormai fa
da diverse settimane. Due minuti più tardi il Lecce si ritrova con un uomo in meno, il
coriaceo Chevanton si fa ammonire per simulazione in area di rigore, è il secondo
cartellino giallo della partita, e viene espulso. LAncona si ritrova in mano la
possibilità di approfittare della superiorità numerica per cercare di strappare una
vittoria importante a Lecce, ma la partita prenderà unaltra direzione. Simoni si
accorge di questa possibilità che la squadra ha di vincere la gara, e anziché
accontentarsi di un punto, ci prova. Fuori Budan dentro Ganz. Delio Rossi, due minuti
prima, aveva già rinforzato il centrocampo inserendo Di Vinicio al posto di Abruzzese.
UnAncona sbilanciata in avanti (con Ganz, Graffiedi e Robbiati), alla ricerca di una
vittoria certamente importante, si ritrova sconfitta da una prodezza balistica di un Di
Vinicio entrato, in campo, solo per limitare i danni dellespulsione.
Promozione solo rimandata? Speriamo! Adesso c'è solo una cosa da fare, battere il Venezia
(quasi salvo) sabato prossimo al Del Conero, e poi attendere gli sviluppi di Lecce Palermo
dell'ultima di Campionato, magari pareggiando a Livorno. Allora niente è compromesso.
Questo è il calcio! E per questo
che
chi saccontenta
.gode. |