La Classifica aggiornata della Serie b
I risultati della giornata
Servizi sulla partita odierna
Guido Montanari
Stefano Torreggiani
Luca Frezzotti
Mimmo Cugini
Ferdinando Vicini
Mario Cori
 

 

Ammonizioni
  Schenardi
  Maldonado
  Guerra
Espulsioni
  -
Cosi al Del Conero
Paganti 19.006
Angoli 10 - 4
Temp. 24°
Meteo Sereno
      

Paparesta di Bari

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Elenco delle rivendite autorizzate per i biglietti dell'Ancona Calcio.

Dentro la notizia, tutto su l'Ancona.

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31 maggio 2003 - 37a. giornata ritorno " Stadio Del Conero"

Perovic 41°
Perovic 94°
-

Fantini 82° (r)
-
-

2

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1

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Gori . 1 . Frezzolini
Bolic 2 Maldonado
Maltagliati 3 Brncic
Dicara 4 Gargo
Russo 5 Soligo
Schenardi 6 Anderson
Magoni 7 Amerini
Perovic 8 Firmani
Maini 9 Guerra
Ganz 10 Marcon
Graffiedi 11 Poggi
Cerioni . 12 Masiero
Sarr 13 Calori
Lombardi 14 Cinetto
Tarana 15 Amantino
Robbiati 16 Fantini
Degano 17 Orfei
Budan 18 Da Costa
Graffiedi 56° . 1 . Amerini 57°
Ganz 74° 2 Maldonado 60°
Maini 82° 3 Anderson 76°

Budan . 1 . Da Costa
Robbiati 2 Orfei
Degano 3 Fantini

Simoni

. .

Bellotto

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di Luciano Marrone:

All’Inferno… e ritorno! L’Ancona conquista i tre punti battendo il Venezia per 2 a 1 mantenendo invariato il vantaggio sul Palermo (sempre a due punti), ma con molta sofferenza sugli spalti per gli oltre 19.000 presenti al Del Conero. Decide un gol di Perovic al 94° su calcio d’angolo (suo anche il gol del vantaggio nel primo tempo). Una partita da cardiopalma, vissuta con la stessa emozione della finale Play off di Perugia di due anni fa. All’81° del secondo tempo Fantini arresta il battito cardiaco di diciannovemila spettatori, è stato come se il Mondo ci cascasse addosso quando quel pallone battuto dagli undici metri si è insaccato alle spalle di Gori. In molti non volevano credere a ciò che stava accadendo, il pareggio del Venezia c’aveva retrocesso al quarto posto assieme al Palermo. Se sarebbe finita così, era doveroso vincere a Livorno sabato prossimo. L’atmosfera era ideale, già dal primo pomeriggio era iniziata l’affluenza allo stadio per assistere all’incontro tra Ancona e Venezia. Era dal lontano 1992 che non assistevamo ad una così massiccia presenza di tifosi allo stadio. L’Ancona inizia subito in gran corsa, già nei primi minuti crea buone occasioni per andare in rete senza mai riuscirci. Lo spettacolo dei 19.000 presenti carica la squadra di Simoni che chiude il primo tempo in vantaggio di un gol. Splendido assist di Ganz che alza in pallonetto, Perovic corregge e gonfia la rete del Venezia. Nella ripresa qualcosa non funziona. I dorici non riescono a chiudere l’incontro come dovrebbero fare e i lagunari, dopo aver colpito una traversa con la palla che entra in rete ma l’arbitro non si accorge, usufruisco di un calcio di rigore all’81° per atterramento in area (molto dubbio) di Poggi. Tredici interminabili minuti di terrore è durato l’arresto cardiocircolatorio prima dell’urlo liberatorio al gol partita di Marko Perovic. In questi tredici minuti l’Ancona è scesa all’inferno, ma poi un angelo di nome Marko ci ha riportato… in Paradiso. Adesso la seria A è ad un solo punto di distanza.

  

                           La partita raccontata in dialetto anconetano.