| di Luciano Marrone: Ancora un
pari, ma certamente molto più importante degli altri. LAncona si sveglia dopo venti
minuti di gioco. Quel tanto che basta per dare la possibilità ai liguri di andare in
vantaggio per primi. Sembrava quasi che la paura di affrontare la capolista Sampdoria
aveva paralizzato lintero centrocampo dorico. In quei venti minuti la Samp ha avuto,
oltre alloccasione del gol vantaggio, anche la possibilità di mettere una seria
ipoteca sul risultato finale della partita. Primi minuti e subito un brivido per i dorici,
Palombo spara al volo Scarpi respinge. Ma al secondo affondo Bazzani servito da Gasbarroni
punisce i dorici con un colpo di testa da manuale, sono passati appena 14 minuti. Ancora
al ventesimo, testa di Domizzi, fuori di un soffio. Due minuti dopo ancora Bazzani, sfiora
la traversa. La squadra di Novellino sembra avere la partita in mano, ma la bella
addormentata finalmente si sveglia. Simoni sposta Tarana sulla sinistra e Montervino
avanza di alcuni metri sulla destra. Mossa azzeccata, la squadra si distende e crea
maggior spazio sulle fasce. Il pareggio arriva al 36°, un tocco delizioso di Ganz (un
po in ombra), serve Magoni che dal limite centra langolino basso alla destra
di Casazza. Pochi minuti, e ancora Tarana al volo sfiora lincrocio dei pali,
unAncona rigenerata che adesso crede di più nelle proprie forze. Nella ripresa, di
nuovo Ancona, sin dai primi minuti si lotta accanitamente a centrocampo. Simoni rischia
qualcosa, sostituisce uno spento Luiso con Graffiedi, almeno prova a chiudere la Samp
nella metà campo. Dallaltra parte Novellino leva Gassbarroni e mette in campo
Rabito, anche lui vuole provare a vincere. Ma è lAncona che senza dubbio sfodera
maggior grinta, ha le più ghiotte occasioni per chiudere lincontro. Le incursioni
di Russo e Montervino seminano il panico tra la difesa doriana che si difende come può.
Dicara all84° a la palla della vittoria ma, come spesso accade, sbaglia
clamorosamente da pochi passi tirando fuori. La partita finisce così, un altro pareggio
è vero, ma questa volta di fronte cera la Sampdoria e il pubblico dorico esce lo
stesso soddisfatto. Da segnalare la grande prova di Maltagliati, che si conferma una
colonna della difesa ma anche un ottimo incursionista, e anche il buon momento di forma di
Montervino e Tarana, ottimi sulle fascie anche se a volte sbagliano qualcosina, ma... c'è
sempre tempo per migliorarsi. |