| di Luciano Marrone Come vecchi amici
ci si ritrova prima della partita.
L'amicizia, nonostante la grande rivalità tra le due squadre, resiste e durerà per
molto tempo ancora. Si riparte! Era dal giugno di due anni
fà (l'ormai storica partita della Finale Play Off disputata a Perugia) che nel capoluogo
marchigiano non si respirava più il sapore del Derby. Già nel tardo pomeriggio le strade
adiacenti allo stadio erano invase da tifosi dorici in attesa di assistere alla gara
serale contro i cugini rivali dell'Ascoli. Prima dellincontro, presso
lAgriturismo "Le Giuggiole", si sono di nuovo incontrati i sostenitori
dellAscoli con quelli dellAncona. Vi ricordate quel rapporto nato alcuni anni
fa (quando nell'Ascoli c'era Ferrari) tra le due tifoserie più moderate del tifo
organizzato delle due sqaudre? Ieri le due parti si sono di nuovo incontrate. Si sono
scambiati gli auguri, hanno brindato al ritorno dellAscoli e del Derby nel
Campionato Cadetto , si sono scambiati le sciarpe e poi via di corsa al Del Conero per
tifare ognuno sotto la propria bandiera. Nel frattempo un imponente servizio d'ordine
aspettava con ansia l'arrivo dei sostenitori del Picchio, gli oltre duemila tifosi
dellAscoli sono entrati allo stadio del Conero poco dopo le ore 20. Il serpentone
bianconero ha percorso il chilometro che separa la stazione ferroviaria di Passo Varano
dallo stadio in poco meno di mezz'ora. I tifosi dorici sono rimasti a debita distanza a
guardare, anche se c'è da segnalare comunque alcuni sporadici episodi di disordini.
L'unica cosa che accomuna le due tifoserie è un unico argomento. "No alle partite il
Sabato Sera" i tifosi di Ascoli e Ancona si sono trovati daccordo, una volta
tanto, nel rifiutare con decisione la serie B di sabato. «La serie B al sabato non la
vogliamo: di Telepiù e Stream ce ne freghiamo»,questo era scritto nello striscione
esposto durante lintervallo nella curva riservata ai supporters bianconeri. «No
alla B al sabato, boicottiamo la Pay Tv», dal fronte opposto la risposta del popolo
biancorosso. Un segnale deciso quello delle tifoserie, in molti vogliono riportare il
calcio alla domenica, ma sarà una gara molto difficile da vincere. Il 20 agosto in lega
si deciderà definitivamente quando si disputeranno le partite in campionato. Speriamo che
il grido d'allarme lanciato dalle tifoserie di tutta Italia sia ascoltato, altrimenti ci
dovremmo rassegnare a cambiare le nostre abitudini. |