| di Alessandro
Vespignani Ancona
da sogno: Palermo KO. I dorici hanno esordito alla grande umiliando
i siciliani (4 a 2) con doppietta di Ganz, gol di Maini e Graffiedi. Standing ovation. Tutti in piedi ad applaudire unAncona
stellare che umilia il ricco Palermo e regala unaltra notte meravigliosa al pubblico
del Conero dopo il trionfo in Coppa Italia nel derby con lAscoli. Mai, dal ritorno
in B dopo quattordici anni fa, i biancorossi avevano esordito segnando quattro gol. Anche
gli ultimi tre debutti erano stati vincenti ma questo è unapoteosi con grandissimo
calcio e tanto cuore. Fantastico. Un quarto dora da Desert Storm per
demolire il fantasma del modulo olandese di Glerean ed esaltare i tifosi. Tarana inizia il
bombardamento dopo quattro minuti: solo un volo di Sicignano gli nega il gol dopo una
deliziosa pennellata diretta al sette al termine di uno schema su calcio dangolo.
All8° lAncona è in vantaggio: Daino mette in mezzo dalla destra. Bilica
sbaglia clamorosamente lintervento e condor Ganz non perdona superando Sicignano in
uscita con un pallonetto. Il Palermo prova ad alleggerire la pressione con una incursioni
di Zauli ma passano sei minuti e i biancorossi raddoppiano. E Jimmy Maini a
raccogliere una corta respinta della difesa rosanero e a sparare al volo, un missile da 25
metri che lascia Sicignano impietrito. Eurogol: Il Palermo, in difesa, fa paura a se
stesso. Glerean chiede a Lucarelli di rientrare ma il meccanismo è troppo lento e la
manovra di accerchiamento degli uomini di Simoni stritola gli ospiti. Tarana a sinistra,
Daino e Schenardi a destra non danno tregua. Il centrocampo copre e riparte. E uno
spettacolo. La pressione si allenta solo sul 2 a 0 e allora il Palermo esce un attimo dal guscio assumendo le sembianze del presunto
squadrone costato Miliardi. Ma è una piccola illusione. Scarpi (19°) anticipa Di Napoli
dopo una bella discesa. Sette minuti dopo lo stesso Di Napoli, con un sinistro al veleno,
manda di poco sopra la traversa su punizione. Occhio ai siciliani perché quando spingono
sono pericolosi. Il Palermo accorcia al 32° su calcio di rigore. Nucini, in pessima
serata, (con tutto lo stadio che gli urla Moreno
Moreno
) lo fischia diversi
secondi dopo il contatto in area, in mischia, tra Russo e Zauli e solo dopo aver
consultato con lo sguardo Rossi di Forlì, il suo collaboratore sotto la gradinata che gli
indica il dischetto tra le proteste dei biancorossi. Neanche le immagini TV chiariscono se
sia fallo o meno. Scarpi si butta sulla sua destra e intuisce ma il tiro del bomber
palermitano è forte e preciso. Cambia la partita? No, perché lAncona ha i motori
ancora accesi. La reazione dei biancorossi è furiosa. Tarana, ancora lui, chiede
triangolo a Schenardi, si infila in area e mette in mezzo dove Graffiedi di sinistro al
volo, infila Sicignano per la terza volta. Senza tregua. Al 41° Ganz ha la palla buona
per il quarto gol ma il portiere rosanero evita la disfatta buttandosi con il corpo contro
lattaccante dorico. Poi è Magoni, in pieno recupero, a chiamare Sicignano ad
unaltra respinta provvidenziale contro un tiro dal limite. Ripresa. Il Palermo prova
a reagire allumiliazione ma la sua manovra è dea accademia. Tocchi deliziosi ma
inconcludenti tranne un colpo di testa di Maniero che, imbeccato da Lucarelli, mette fuori
di poco al 51°. LAncona oppone attributi e giometrie, il calcio italiano tutta
sostanza ed entusiasmo di Gigi Simoni. Tarana è il padrone della fascia sinistra e al
70° si inventa un'altra magia: chiede triangolo a Magoni e confeziona un altro delizioso
assist per Ganz, a due passi da Sicignano, accarezza di sinistro e mette in fondo al sacco
per il poker dorico e il secondo sigillo personale. Tutto semplicemente meraviglioso.
Standig ovation anche se Maniero infila allo scadere di testa il gol del 4 a 2 sfruttando
una torre di Nastase.
di Fabio Carloni
E pensare che non ci dovevo
essere!!!!!!!!! Abbiamo visto unAncona travolgente, convincente,
assetata di vittoria, attenta e
.. proletaria; attaccanti che difendono
difensori che coprono bene gli spazi
. E soprattutto, gioca a
memoria
..Che dire! Grazie al Patron Pieroni e per quanti non avessero capito
il valore di Simoni, ecco la più giusta delle presentazioni, in sala stampa a lodare non
solo la squadra, ma anche i singoli, e non Ganz, sarebbe troppo facile dire che si merita
un monumento per abnegazione e tecnica, ma un giovanottello di belle, anzi bellissime
speranze, tale Edson Arantes do Nascimento detto
. Tarana, tanto
di cappello, ma io lo conoscevo già, ci aveva fatto vedere i sorci verdi con la casacca
dellArezzo, ed io con lamico Andrea Barbacelli lavevamo vessato con
folcloristici insulti, come soltanto noi sappiamo fare, ogni volta che si
presentava nella nostra zona. Il ragazzo ha dimostrato non solo tecnica, talvolta quasi
irriverenza dellavversario, ma anche grinta, e quanta!!!!! Per quanti erano pronti a
contestare letà della nuova Ancona, hanno avuto una sorpresa, e che sorpresa!
I vecchietti terribili hanno fatto sfaceli, domando un avversario ben più
quotato, almeno sulla carta, togliendo dalla riverenza psicologica i nostri giovani, che
hanno giocato ad alti livelli, mettendo in crisi una squadra nata per la serie
A. Per ora GODIAMOCI questo trionfo!!!!!
di Matteo Massi
Si è divertito Simoni
e non poteva essere altrimenti: La sua Ancona ha rifilato quattro gol al
Palermo allesordio. Un esordio temuto alla vigilia ma che alla fine si è rivelato
più facile del previsto
Non è stato poi così tutto facile, dice mister
Simoni, il Palermo è un ottima squadra e lha dimostrato anche stasera, però noi
abbiamo fatto davvero una bella partita. Mi è piaciuta lAncona. Godiamoci questa
vittoria, ma non sarà sempre così. Daltronde era la prima partita. La
differenza la fatta il centrocampo biancorosso
Sicuramente. Abbiamo un
centrocampo di qualità e labbiamo dimostrato. Maini? E un giocatore di serie
A. Alla fine non sapevo se considerare Maini il migliore o Magoni. Li in mezzo, hanno
fatto davvero una bella partita. Però cè da sottolineare anche la prova dei due
esterni. Tarana e Schenardi hanno messo in continuazione in difficoltà i nostri
avversari. A proposito del Palermo, come le è sembrato mister? E una
buona squadra, lo ripeto. Hanno un ottimo reparto dattacco. Hanno qualche problema
in difesa. La nostra difesa ha fatto la differenza. Abbiamo concesso molto poco hai nostri
avversari. Il Palermo pratica un gioco molto pericoloso e lascia molti spazi,
noi siamo stati molto bravi a sfruttarli in questa partita desordio. Poca voglia di
parlare invece nel Palermo. Il ds rosanero Foschi imbocca la via degli spogliatoi e dice:
Non mi sento di dire nulla. In sala stampa si presenta il mister Glerean, che
non si sente assolutamente sotto processo dopo le polemiche in settimana con il patron
Zamparini. In tre giorni abbiamo sciupato ciò che di buono avevamo fatto in ritiro,
la squadra non ha risposto in campo. Non mi sento sotto processo. La difesa? Non è vero
che non sia perfetta, fino ad ora avevamo preso soltanto 3 goal, ci ha sorpreso
lavvio imperioso dellAncona. Ho fiducia nel gruppo e per questo non metto soto
accusa la squadra, sono sicuro che usciremo fuori da questo momento. Resta comunque
in bilico la posizione del mister.
di Mauro Anconetani
E ovviamente soddisfatto il mister
dellAncona Gigi Simoni, possiamo dire che il suo viso è il ritratto della
felicità. Dopo una vittoria di queste dimensioni del resto non potrebbe altrimenti. Ma il
buon Gigi ha visto troppo calcio nella sua lunga carriera per lasciarsi prendere
dalleuforia. La grande prova dellAncona che ha schiantato il Palermo, lo
appaga, ma dallalto della sua esperienza, sa che è ancora presto per fare proclami.
Certo che dopo un exploit del genere bisogna davvero mordersi la lingua... "E
stata una bella partita avvincente sicuramente ha dichiarato in sala stampa il
tecnico biancorosso il Palermo non ci dimentichiamo che è unottima squadra,
con un potenziale offensivo molto pericoloso, ma che non siamo riusciti a limitare bene.
Noi abbiamo giocato una gara, ma è solo la prima giornata di un campionato lunghissimo,
quindi non esaltiamoci e continuiamo a lavorare. Il pubblico credo si sia divertito e mi
auguro che succeda ancora per molte altre volte, non sarà facile, ma ci proveremo..
Grande prova di tutta la squadra, ance se
è stato il centrocampo a vincere nettamente il confronto con lo stesso reparto del
Palermo
. Noi in mezzo abbiamo dei giocatori tecnicamente molto bravi,
Maini, Magoni, così come sugli esterni e la loro qualità ci ha permesso di essere
costantemente pericolosi, creando al Palermo non pochi problemi in fase di
marcatura. Lezione di calcio al suo
amico Glerean? Abbiamo soltanto cercato di sfruttare al meglio le
nostre caratteristiche, sapevo che il Palermo avrebbe giocato con un centrocampo molto
stretto e con gli inserimenti dei nostri esterni, Tarana, Schenardi e lo steso Daino che
partiva da dietro, ci siamo spesso resi pericolosi. I quattro gol messi a segno e le altre
occasioni avute ne sono la dimostrazione. Forse
un Palermo meno forte di quello che si aspettava? Dovrà ancora perfezionare i
suoi meccanismi, ma è una grande squadra. Qualche problema ce lha creato, ma senza
mai andare in affanno, anche dietro la difesa ha dimostrato questa sera di essere
superiore al Palermo, che gioca un calcio molto spregiudicato e quindi pericoloso. Non
può comunque una sola partita di calcio ad emettere, nel bene o nel male, giudizi
definitivi. Ancona quasi perfetta
Diciamo unottima Ancona, la perfezione è difficile anche da avvicinare.
Il rigore
Poteva ance
esserci, mi sono arrabbiato, sbagliandomi, perché larbitro ha avuto un
ripensamento. Difficile parlare dei
singoli dopo una prova come questa, ma Tarana
E una piacevolissima
sorpresa, è instancabile, corre per tutti i novanta minuti, difende, attacca, va con
facilità al tiro e fa fare gol ai compagni, fa un lavoro di quantità e qualità
incredibile.
di Clara Torretti
IL DOPOPARTITA. Il Palermo da serie A?
Allora noi siamo già promossi! A parte la battuta mi sa che sognare questanno è
più che lecito. Con uno squadrone così ma soprattutto con quel gioco e con un allenatore
stra - affermato come Simoni ci toglieremo tante soddisfazioni e questa è stata la prima
ciliegia di una lunga serie. Anche il pubblico è stato fantastico ed inizia ad essere
degno degli sforzi fatti dal Patron Pieroni. E come recitava il nostro striscione
"AVANTI ANCONA" , andiamo in tanti a Padova per confermare quanto di buono è
stato fatto (SQUADRA e TIFOSI) col Palermo. Il problema delle partite al sabato sera
dinverno? Tranquilli la squadra saprà scaldarci!!!
di Ferdinando Vicini
Simoni,
la felicità è stare coi piedi per terra.
"Sono preoccupato, di solito le mie
squadre entrano in forma alla distanza".
Una prima trionfale. Probabilmente
nemmeno lo stesso Simoni avrebbe immaginato un esordio così brillante, anzi travolgente.
Il tecnico ha stravinto il confronto tattico con Glerean, studiando ogni mossa per
controbattere larcinoto assetto preferito dellallenatore rosanero. Così in
campo lAncona è apparsa una macchina perfetta, pronta a sfruttare alla perfezione i
punti deboli del Palermo. Da uomo di calcio navigato però Simoni non si esalta per una
vittoria che pure assume i toni de trionfo. «Ci siamo divertiti abbastanza, ma è solo la
primi partita non dobbiamo esaltar ci». Un successo eclatante, ottenuto surclassando una
delle grandi favorite. «Sì, è stata una bella gara contro un avversario forte. Noi
abbiamo giocato molto bene, a centrocampo abbiamo preso il sopravvento. Maini e Magoni
hanno disputato unottima partita e sulle fasce Tarana è stato splendido. Bravo
anche Schenardi a difendere e ripartire. Abbiamo uomini di qualità che sbagliano poco».
E stata una lezione per il Palermo? «No, noi abbiamo un nostro sistema di gioco che
abbiamo sperimentato nel precampionato e in Coppa Italia. Oggi la squadra ha risposto alla
grande giocando come finora ancora non cera mai riuscito». Un incontro il cui esito
non è stato mai in discussione? «Non è vero perché nel primo tempo il Palermo è stato
molto pericoloso in attacco, mettendoci spesso in difficoltà. Però la nostra difesa si
è comportata molto bene e così abbiamo avuto la meglio. Devo dire che il nostro reparto
arretrato è superiore a quello del Palermo e questo ha avuto un peso nelleconomia
della gara». Insomma unAncona praticamente perfetta? «No, non sono daccordo.
Diciamo che la squadra si è espressa molto bene in tutti i suoi elementi e
complessivamente. Però abbiamo giocato solo un incontro, non dobbiamo lasciarci
trascinare in giudizi troppo esaltanti». Quali sono stati gli aspetti migliori
dellAncona? «Siamo stati capaci di giocare in velocità senza perdere in
precisione. Inoltre abbiamo trovato la profondità molto bene e non abbiamo mai rinunciato
a giocare». Alla luce di questa vittoria le prospettive sono quanto mai rosee?
«Godiamoci questo bel successo perché non andrà sempre così. Però la squadra è
forte, se tutti manterranno la concentrazione di questa sera possiamo
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