| di Mimmo Cugini Finisce pari la prima manche tra Ancona e Trescai. Gioca lAncona
ed è abbastanza normale viste le formazioni, ma il Brescia capitalizza lunica palla
buona della partita e porta a casa un pareggio che al Rigamonti peserà parecchio
soprattutto se Mazzone manderà in campo i titolari che ieri non cerano. compreso
ovviamente Roby Baggio che il tecnico romano centellina con grande parsimonia, visto che
luomo decisivo in chiave salvezza per la squadra bresciana. LAncona fa il suo,
ma gioca sotto ritmo e per battere una squadra di categoria superiore serve più
aggressività anche se alla fine lunica squadra che meriterebbe di vincere è
lAncona, ma sabato cè la Ternana ed è il campionato quello che conta. Simoni
ripropone un anomalo 4-4-2 con Magoni esterno sinistro di centrocampo. In realtà
lex capitano del Napoli si accentra lasciando a Russo la possibilità di allargarsi
a sinistra in fase di spinta. In mezzo Perovic e De Patre dettano i tempi della manovra,
che trova sbocco però solo a destra dove Montervino giocando molto alto mette in
difficoltà la difesa bresciana composta da soli 3 difensori. Mazzone parte con il 3-5-2, ma
dopo una decina di minuti sposta Jadid sulla tre-quarti lasciando Del Nero in avanti a far
coppia con Caputo. E un 3-4-1-2 con Schopp a sinistra che deve occuparsi anche di
Montervino che nella prima parte della gara fa sfracelli. Passano 20 secondi ed è già il
momento di Maurizio Ganz. Montervino crossa da destra, il bomber si avvita in aria e gira
di testa sul primo palo. Micillo è battuto, Ganz può già correre sotto la curva nord a
braccia alzate. Cè il Milan in palio e Ganz ci tiene troppo a fare passerella al
Meazza ai primi di dicembre. Così mette subito le cose in chiaro e la partita per
lAncona si mette in discesa. Almeno in apparenza, perchè in realtà la squadra di
Simoni si mette ad aspettare che il gioco lo faccia il Brescia e pur cercando di colpire
in contropiede resta troppo schiacciato. Il Brescia non fa molto ma un colpo di fortuna lo
riporta in parità. Filippini ci prova dai 25 metri, la gamba di Peccarisi cambia la
direzione del pallone e spiazza il portiere Scarpi che si stava tuffando sulla sua destra,
cioè dove era indirizzato il tiro del capitano, ma il pallone si infila beffardo
dallaltra parte. E non è più fortunato Luiso quando al 35° centra la traversa da
due passi dopo un pasticcio tra Mareco e Dainelli che si scontrano uno con laltro.
Il finale di tempo è tutto dellAncona che al 40° va ancora vicina al raddoppio,
ancora Montervino scodella per Luiso sul secondo palo, ma invece di concludere il Toro di
Sora cerca lassist per Ganz. Dainelli è in anticipo e salva anche se sfiora
lautogol. E cosi si va al riposo sull 1-1 con rimpianti tutti biancorossi
perchè lunico tiro del Brescia è quello che trova la deviazione vincente di
Peccarisi. Per il resto solo possesso palla, ma non cè da stupirsi perchè del vero
Brescia cè poco. Mancano troppi giocatori importanti, basterebbe dire Baggio, Toni,
Tare, Seric. Si ricomincia e il tema tattico non cambia. Tiene palla il Brescia, ma il
dominio è sterile e Montervino continua a imperversare sulla fascia destra.
Allottavo salta tre uomini poi vola sul fondo e sulla respinta corta di Marco arriva
Russo che spara un gran sinistro, Micillo vola a deviare in angolo. Poi un errore di
Martinez per poco non mette nei guai il Brescia che si salva perché Ganz scivola al
momento decisivo. Simoni capisce che cè bisogno di qualità in mezzo al campo e
allora mette Maini al posto di Magoni, mentre Mazzone inserisce Appiah e Matuzalem, escono
Del Nero e Jadid. Il Brescia continua a cercare solo il possesso di palla, lAncona
ci prova in tutti i modi. Ganz ha la palla buona al 27°, il sinistro è potente ma trova
i pugni di Micillo a ribattere, conclusione perentoria ma troppo centrale. Lultima
possibilità per Simoni è Schenardi, e5esce Perovic e Montervino si sposta al centro. Ma
cambia poco. LAncona accusa un pò di stanchezza e il Brescia non fa fatica a
portare via quello che voleva. Tra due settimane Ancona e Brescia si giocheranno la
possibilità di sfidare il Milan.

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