|
|
| di Andrea Massaro «Me laspettavo proprio così. Una
buona squadra»
Il Milan 2 ha soddisfatto Carletto Ancelotti. Il tecnico rossonero ha
belle parole per tutti. Per la sua squadra, per i «debuttanti» Redondo e Leonardo, ma
anche per lAncona di Gigi Simoni. «Me laspettavo così, ha detto
lallenatore del Milan, aggressiva e pimpante. Sul gol ci ha sorpreso.
Daltronde questa squadra sta facendo bene in serie B. E una buona formazione,
lo sapevamo». La partenza sprint della squadra biancorossa, coronata dallo splendido gol
di Spadino Robbiati che ha entusiasmato il popolo dorico, non ha comunque sconvolto i
piani del Milan. «La partita, ha spiegato Ancelotti, è stata molto bella e vivace nel
primo tempo. LAncona ha interpretato la gara sulla velocità e ci ha colto di
sorpresa. Ma siamo stati sempre in partita e alla fine credo che il risultato sia
giusto». Nel clan rossonero cera attesa e curiosità per le prestazioni
dellex madrilista Redondo, reduce da un lungo infortunio e per Leonardo. «Il
rientro di questi giocatori, ha commentato il tecnico milanista, ci ha fatto vivere belle
sensazioni. Si sono mossi bene in campo, hanno fornito una prestazione soddisfacente».
Là davanti il Milan ieri sera non ha schierato gente del calibro di Pippo Inzaghi e
Rivaldo. Ma Tomasson e poi Shevchenko, nello spezzone di secondo tempo disputato, a detta
di Ancelotti sono stati assolutamente positivi. «Tomasson è stato sempre presente nelle
azioni dattacco e pericoloso. Ha fatto benissimo». Tra laltro lariete
danese si è visto annullare anche due gol dallarbitro... «A mio avviso, ha detto
Ancelotti, il primo era regolare». Il pareggio ottenuto al Conero dalle cosiddette
seconde linee del Milan (anche se poi nella trasferta anconetana cerano Pirlo,
Nesta, Serginho e Sheva) pone il Milan in una posizione di vantaggio nei confronti
dellAncona ai fini della qualificazione in Coppa. «Il pareggio, ha commentato
lallenatore rossonero, ci dà un piccolo vantaggio, ma nel calcio non si può mai
sapere». E quella furia di Serginho sulla fascia sinistra? «Lì abbiamo un giocatore che
se in forma è micidiale».
di Lorenzo Moroni
Alla fine questAncona non è stata
una sorpresa nemmeno per i giocatori rossoneri. Nesta e compagni se lo aspettavano di
trovarsi di fronte una squadra subito pronta a graffiare. E così è stato. «Una bella
partita davvero, commenta lex laziale mentre cerca di raggiungere il pullman,
lAncona è una squadra vivace e piacevole ma lo sapevamo. Ha tanti giocatori esperti
e non dimentichiamo lallenatore. Di sicuro giocherà la sua partita fino in fondo
anche a San Siro». La partita del Conero ha sancito il ritorno in campo del brasiliano
Leonardo, felice più che mai dopo la doccia per il gol del pareggio. «Sono tanti anni
che cerco di spiegare la gioia provata dopo un gol, dice sorridendo, ma ogni volta mi
sorprendo. E stata di nuovo una felicità immensa, sono contentissimo. Sono felice
anche per il rientro in squadra di Redondo, una bella serata». E il tuo rientro nel
Milan? «E un grande ambiente quello rossonero, assicura, e questo mi aiuta.
Comunque la squadra questanno è sulla strada giusta. Speriamo di continuare.
LAncona? Ha giocato una buona partita, ci ha fatto subito gol. Davvero una squadra
valida». Quello più rammaricato per una vittoria sfumata con tante occasioni gettate al
vento sembra essere Cristian Brocchi. «Massimo rispetto per Ancona, chiarisce subito, ma
a San Siro dobbiamo ricordarci che noi siamo il Milan. Peccato per il risultato perché ci
tenevamo a vincere questa partita». Anche Samuele Della Bona sperava in un successo
rossonero. «Siamo entrati in campo per far bene, assicura, poi loro hanno segnato.
Abbiamo provato in tutti i modi a vincere. Il pareggio, comunque, è un risultato che può
andar bene lo stesso per il ritorno a casa nostra». Catilina Aubameyang, ragazzetto dal
passo veloce, al debutto con i colori rossoneri, è la felicità fatta a persona. «Non è
facile per un giovane come me giocare in una squadra come il Milan, sorride il terzino
gettato nella mischia da Ancelotti, è unemozione davvero grande. Allenarmi con
questi compagni, comunque, mi aiuta a trovare sicurezza in me stesso. Spero di poter
giocare anche al ritorno». Che ne pensa dellAncona? «E una buona squadra,
aggiunge prima di salire sul pullman, che aggredisce e ti mette in difficoltà».
|
|