| di Luca Frezzotti Il Portiere va in comproprietà (in cambio arriva Roccati). Festa
daddio in discotecaUnazione stile golpe: agile ed efficace. In un
batter docchio il Napoli è riuscito ad assicurarsi le prestazioni del portiere
Marco Storari che ha firmato con i partenopei, nelle prime ore di ieri mattina, per tre
anni. Il giocatore arriva sotto il Vesuvio in comproprietà e nella trattativa entra il
secondo portiere del Napoli Marco Roccati (classe 75) che diventerà il secondo
dellAncona. Per Gori dunque si potrebbe profilare un ruolo da terzo fino a quando
non troverà una sistemazione in serie C1, probabilmente a gennaio, e per lui ci sarebbe
già un interessamento della Pistoiese. Torniamo sul passaggio al Napoli di Storari che
andrà a guadagnare quasi il doppio (la cifra si dovrebbe aggirare intorno ai 400 milioni
lanno) di quello che guadagnava ad Ancona. Nelle casse dellAncona dovrebbero
essere entrati quasi due miliardi di lire. Il giocatore dopo aver firmato è tornato ad
Ancona nel pomeriggio di ieri ed è ripartito per la Borghesiana a Roma dove il Napoli
sarà in ritiro fino a sabato. Storari si accomoderà in panchina ma è già iniziata la
scalata al posto di titolare: «Sono felice, mi vado giocare il posto, spiega Storari, con
Mancini che è un ottimo portiere ma io non vado fare il panchinaro». La telenovela di
mercato legata al nome di Storari ha avuto un lieto fine. Tornando indietro rifaresti le
stesse scelte? «Sì, non mi sono pentito di niente e le uniche sensazioni negative le ho
provate nellessere un fuori rosa dellAncona di cui sono stato un cardine per
quattro anni». Mancini è in scadenza di contratto. Una promozione del Napoli potrebbe
aprirti le porte della serie A. «Magari. Se mi hanno comprato vuol dire che credono in
me...». Metti in valigia anche i quattro anni dAncona... "Ancona è stata la
mia vita per tanto tempo sia come giocatore che come uomo. Se sono cresciuto in questa
maniera lo devo alla società biancorossa e a chi mi ha lanciato che ha colto al volo
questa possibilità importante di Napoli. La vostra città sarà comunque sempre presente
nella mia vita e li ho comprato due appartamenti per cui tornerò spessissimo: direi che
posso considerarmi un anconetano dadozione. Devo ringraziare tutte le persone che mi
sono state vicino in questi anni: lamico Fusco, quelli di Casablanca,
lallenatore della Giampaoli Ale Fiori a cui faccio un grosso in bocca al lupo. Poi
quelli del Giuliani e tanti altri che non posso citare uno per uno". Tanti uomini
importanti nella tua carriera tecnica a partire da Fabio Brini: "Non sono riuscito a
sentirlo e sta passando un brutto momento per cui spero che possa riprendersi presto
perché uno come lui merita una grande piazza. Non posso scordare Massimo Persico con cui
sto insieme da dieci anni e devo a lui il fatto di poter giocare a questi livelli. Ho
sentito anche Spalletti e si è detto molto contento per me Mettiamo che puoi spedire
delle cartoline da Napoli... "Ai compagni della vecchia guardia dellAncona, ai
nuovi arrivati che hanno già creato un bel gruppo e a mister Simoni e lo staff che sono
riusciti a gestire uno non facile come me. Tante volte hanno chiuso un occhio...".
Due ricordi, il più bello ed il più brutto... "Linfortunio a Siena, un vero
incubo, la festa a Perugia per la serie B invece non la scorderò mai così come
lattimo in cui larbitro ha fischiato la fine consegnandoci la B".
Chiudiamo con una battuta: le discoteche marchigiane perdono un cliente importante...
"E vero ma per rifarmi invito tutti domenica sera al Babaloo di Porto Potenza
per una grande festa".

|