 |
| La grande delusione: Il
Campionato più strano in assoluto che l'Ancona Calcio abbia mai disputato in quasi
100 anni di Storia. Sono stati effettuati tre cambi di panchina, Menichini-Sonetti-
Galeone, 52 giocatori tesserati, 70 gol subiti, 21 reti realizzate, 82 ammonizioni, 9
espulsioni, 25 sconfitte, 2 vittorie e 7 pareggi. Tutto questo per un totale di appena 13
punti realizzati in 34 partite giocate. Dimenticavamo di segnalarvi che e la matematica
retrocessione è arrivata con 6 giornate d'anticipo. Il 2004 sarà certamente un anno da
dimenticare per i tifosi biancorossi. Iniziato sotto una cattiva stella e finito peggio. |
|
La
novità: Leonardo Menichini, viterbese, nato il 12 novembre del 1953 a
Ponsacco (Pisa), ha 50 anni, di cui gli ultimi dieci vissuti a fianco di Carlo Mazzone in
qualitá di vice. Era giunto in Ancona con una grossa responsabilità sulle spalle, doveva
rimediare all'errore fatto dalla Società di via Maratta per il mancato arrivo proprio di
Carletto Mazzone sulla panchina dorica. Un self control da primato. Si ritrova
protagonista nella massima serie. Le capacità sono tutte da dimostrare, per arrivare ad
essere responsabile di una panchina di Serie A, ma il tecnico toscano ha firmato un
contratto per un anno, male che vada un posto da secondo lo troverà sempre, una panchina
in A forse mai più nella vita. Ma la sua avventura biancorossa durerà solo quattro
partite. Purtroppo per lui l'avvio di campionato non gli riserva molto spazio. Il debutto
è pesantissimo, l'esonero amaro. Dalla prima di campionato contro il Milan al Del Conero,
fino alla quarta, nella sfida dell'Olimpico contro la Roma, il mister raccoglie un solo
punto casalingo contro una diretta avvrsaria nella lotta per sopravvivere, il Modena.
Purtroppo tutto questo gli costerà la panchina, la prima di serie A, e per l'Ancona
inizieranno momenti molto difficili. |
|
La
speranza: Dopo il divorzio da Leonardo Menichini, l'Ancona
calcio si affida a Nedo Sonetti. L'ex coach del Palermo ha subito dichiarato di
"voler dare un' anima alla squadra, perchè per salvarsi in serie A occorre
personalità".Con un solo punto in classifica dopo ben quattro partite e l'ultima
pesante sconfitta subita all'Olimpico contro la Roma, la squadra dorica rischia già la
retrocessione. Ma patron Pieroni ha dichiarato di aver fiducia in Sonetti, che a
suo parere conosce il calcio come pochi e ha accolto con entusiasmo la scommessa. Il
toscano, 63 anni, è uno di quei tecnici che crede nelle motivazioni e nell'entusiasmo di
gruppo per raggiungere i risultati prefissati. E lo scorso anno, infatti, a
gennaio accettò di guidare il Palermo, giocandosi la promozione
in seria A (poi persa nell'ultima partita con il Lecce). Sonetti ha firmato un
contratto di un anno e ha avuto garanzia che potrà restare se farà ottenere la salvezza
all'Ancona. Ma anche lui avrà vita breve. Decisiva sarà la gara contro i futuri campioni
d'Italia del Milan a San Siro, il 5-0 accompagnato da tante polemiche gli sarà fatale.
Quattordici saranno le partite sotto la direzione di Nedo Sonetti. |
|
Il
Naufragio: Giovanni Galeone arriva nella dorica tra l'indifferenza
generale, del resto i 5 punti in classifica che l'Ancona detiene hanno ormai congelato gli
animi dei tifosi. Il tecnico napoletano timonerà fino alla fine la truppa biancorossa, ma
il suo raccolto sarà molto magro. Nelle 16 partite che rimangono alla fine del torneo,
Galeone raccoglierà solamente 8 punti, frutto delle due uniche vittorie biancorosse in
Campionato, e due pareggi. Le vittorie arriveranno dopo ventinove giornate di sconfitte e
umiliazioni. A nulla servirà vincere contro il Bologna di Mazzone e l'Empoli dell'ex
Perotti, l'Ancona uscirà di scena a sei giornate dalla conclusione del Campionato, la
partita casalinga contro la Sampdoria gli darà la matematica retrocessione. Galeone è
stato comunque l'unico allenatore che è riuscito a vincere di più. |
|
| Per visionare i tabellini delle partite e le varie interviste domenicali
cliccate su Guida al
Campionato |
|
|
 |
Lo sport alla
Radio su 98.500 mhz |
|
|
|