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Luciano Marrone: Baggio illumina uno spento Brescia, l'Ancona agguanta il pareggio con
Berretta. Finisce 1-1 la sfida del 'Del Conero'. Ancora un pareggio dell'Ancona,
suggellato nella partita col Brescia da due bellissime reti, una di Baggio e l'altra di
Berretta. Inizio in salita. L'Ancona si fa sorprendere dal 'divin codino' dopo cinque
minuti di gioco, reagisce in modo veemente nella ripresa e poi getta alle ortiche due
favorevolissime occasioni per battere i bresciani con Parente, che non realizza due gol
quasi fatti. Le rondinelle ipnotizzano i biancorossi con azioni di contropiede nella prima
frazione, in cui i dorici stentano a dare continuità alla manovra. Migliori in campo nel
Brescia, oltre ad Agliardi, Baggio e Brighi, che più volte mettono in difficoltà una
difesa biancorossa in emergenza. In assenza di Viali, infatti, Sonetti schiera
l'acciaccato Milanese (comunque il migliore in campo) da centrale e fa esordire
Esposito. Nel secondo tempo è solo uno strepitoso Agliardi, dopo il pareggio
dell'Ancona ottenuto con una fulminante rovesciata di Berretta, ad impedire il vantaggio
dei biancorossi. Il portiere ospite diventa una saracinesca impenetrabile che chiude ogni
varco. Per due volte dice no a Parente che si fa parare conclusioni a colpo sicuro. Dopo
un primo tempo giocato con buon ritmo, i bresciani appaiono più stanchi e si fanno
schiacciare nella loro metà campo dall' Ancona, rigenerata dall'innesto di Sommese, un
autentica furia sulla fascia. Come al solito però, all'impegno, alle buone giocate e al
forcing corale, i biancorossi non aggiungono il colpo decisivo. La manovra dei padroni di
casa si fa più pericolosa e le occasioni da rete fioccano senza tuttavia mai essere
concretizzate. Il Brescia di De Biasi porta a casa così un prezioso pareggio, mentre
l'Ancona deve accontentarsi del punto anche se avrebbe nettamente meritato la vittoria. I
biancorossi gettano al vento l'ennesima ghiotta occasione di ottenere la prima vittoria in
campionato e la salita verso la salvezza si fa sempre più ripida, anche perchè l'Empoli
batte il Parma e ci lascia soli all'ultimo posto. Sonetti schiera l'Ancona con un 3-4-1-2.
In avanti Bruno e Ganz. De Biasi risponde con un 3-1-4-2 in cui Mauri si mette subito
sulle tracce di Poggi (anche oggi in ombra) mentre davanti agisce la coppia
Caracciolo-Baggio. Subito botta e risposta tra Baggio e Ganz. Dopo il tiro del fuoriclasse
veneto, parato facilmente da Scarpi, il centravanti dorico sfiora la rete. Lancio
millimetrico di Carrus, pallonetto al volo di Ganz che Agliardi blocca con una certa
difficoltà. Al 5', però, il Brescia si porta in vantaggio. E' proprio Baggio, scattato
sul filo del fuorigioco su invito di Brighi, a scartare il portiere Scarpi e depositare
comodamente in rete. La sperimentale difesa dell'Ancona sembra non reggere l'impatto e
rischia di prendere il secondo gol. Su cross dalla destra di Brighi, all'11' Bachini
coglie il palo da distanza ravvicinata. I padroni di casa provano a reagire con Esposito,
che al 20' su punizione scalda le mani ad Agliardi. Al 24' ci sarebbero gli estremi di un
calcio di rigore a favore dell'Ancona per una brutta entrata a gamba tesa in area di
Petruzzi su Carrus ma l'arbitro fa proseguire. Ottimo assist di Poggi per Ganz al 32', ma
Agliardi dice no e Berretta non riesce a ribadire in rete. Nella seconda frazione Sonetti
gioca le carte Sommese e Parente al posto dello spento Bruno e di Poggi. E' Sommese al 2'
a impegnare Agliardi in una difficile deviazione in angolo. Con l'ingresso di Sommese
l'Ancona cambia passo e raggiunge il pari. E' Carrus, uno dei migliori in campo, ad
offrire una preziosa palla a Berretta che mette dentro in rovesciata. La possibilità di
andare in vantaggio per i padroni di casa passa due volte per i piedi di Parente, che
fallisce due ottime occasioni davanti al portiere avversario, al 18' e al 22' quando viene
liberato da Ganz di tacco. I biancorossi tentano il tutto per tutto e fa il suo esordio
stagionale anche Luiso, mentre De Biasi sostituisce Caracciolo con Maniero. Campionato
tutto in salita per i dorici, poi adesso ci sono due trasferte consecutive che non
premettono nulla di buono, Sampdoria e Bologna.
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