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Luciano Marrone: Tra Ancona e Perugia vince, la paura di non
prenderle.
In casa biancorossa è arrivato il centravanti brasiliano Mario Jardel, ma forse è
già troppo tardi. Contro il Perugia l'Ancona ha fallito l'ennesima occasione, almeno di
sollevarsi di morale, e ha compiuto un altro passo, forse quello decisivo, verso la
retrocessione. L'incapacità dei giocatori dorici di fare gol evidentemente è contagiosa,
perchè anche il nuovo arrivato Grabbi, con fama di buon realizzatore nonchè autore di
una discreta prova, si è mangiato due gol praticamente fatti. Altro motivo di
rammarico per l'Ancona è la rete salvata sulla linea nel finale da Tedesco dopo un colpo
di testa di Sartor, appena entrato in campo. Emblematica la statistica, che ricorda come
l' Ancona in questo campionato non sia mai riuscita a segnare nel primo tempo, e il record
continua. Non è bastato ai biancorossi per ottenere la prima vittoria della stagione
tenere in mano il pallino del gioco per buona parte dell'incontro. Le migliori occasioni
sono capitate sui piedi di Rapaic, Sommese, Pandev e Grabbi, che non le hanno sfruttate,
del resto è cambiata la faccia ma non la sostanza, l'Ancona ancora non trova la via del
gol. Pochi spunti anche tra gli umbri, con il solo Tedesco ad impegnare severamente Marcon
dopo appena tre minuti di gioco, unica vera azione del Perugia. Nella ripresa la difesa
umbra, ha resistito al tentativo finale di forcing dei biancorossi. L'Ancona resta quindi
ultima e il Perugia, forte del punto guadagnato, può proseguire con maggiore serenità la
sua rincorsa verso il quint'ultimo posto. Sonetti le ha provate tutte per dare una scossa
all'Ancona ma il continuo cambio di modulo tattico, oltre al massiccio inserimento di
giocatori nuovi, non ha sicuramente aiutato la squadra a raggiungere un maggiore
equilibrio in campo. Carrus e Andersson hanno giostrato da mediani mentre il trio
Rapaic-Berretta-Pandev ha agito alle spalle di un Grabbi, comunque in buona ripresa. Lo
schieramento, riproposto anche nel secondo tempo con in campo Sommese, è durato lo spazio
di un quarto d'ora. Poi si è tornati al 4-4-2 in cui Sommese ha giocato da esterno
sinistro e Pandev ha fatto coppia con l'ex ternano. Tedesco il migliore tra le file del
Perugia, suo il tiro da breve distanza al 3' che Marcon devia in angolo con un ottimo
intervento, e il colpo di testa all' 11, dopo un buon inserimento. All'occasione di
Tedesco ha risposto Pandev ma il suo tiro è stato debole. Da segnalare le ghiotte chance
di segnare capitate sui piedi di Rapaic (ex col dente avvelenato) al 37' e a Grabbi al
46'. Al 1' della ripresa Marcon è dovuto uscire alla disperata per fermare Obodo mentre
Sommese appena entrato al posto dell'infortunato Rapaic ha sfiorato il gol al 5' con un
diagonale di destro andato fuori di poco alla destra dell'estremo difensore perugino. Una
delle poche note liete tra i biancorossi, il ritorno in campo dopo cinque mesi di stop per
infortunio di Daniele Degano, autore di una buona prova. Umbri pericolosi solo con un
colpo di testa di Di Loreto al 31' e con un tiro di Manfredini che va fuori vicino al
palo. Ultime due grandi opportunità per l'Ancona di andare in vantaggio al 44' e al 49',
ma Tedesco salva sulla linea e Grabbi calcia altissimo. |