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Luciano Marrone: Un
film già visto 11 anni fa. Allora c'era l'attenuante che eravamo alla prima esperienza
dopo tantissimi anni di purgatorio (37) oggi non possiamo aggrapparci da nessuna parte,
lobbiettivo era dichiarato e il tempo per far bene c'era, che cosa è venuto a
mancare? E' difficile credere che questa squadra possa fare un buon campionato, i tre gol
di Lecce la dicono lunga, qui il problema è generale e non riguarda solamente un reparto.
Pieroni dovrà subito decifrare quali mali affliggono quest'Ancona e correre ai ripari
prima che sia troppo tardi altrimenti saranno dolori per i colori biancorossi. Veniamo
alla partita: l'Ancona parte bene, ma regge solamente 30 minuti, al primo calcio piazzato
dei leccesi va in palla e poi... Primo tempo terminato per 1 a 0 con un pò di
fortuna in favore dei leccesi. 34' pt: punizione di Chevanton e colpo di testa
all'indietro di Siviglia con palla che colpisce il palo, poi la spalla di Scarpi e finisce
in rete. Ancora una volta l'Ancona subisce gol da calcio piazzato, e pensare che le più
ghiotte occasioni le avevamo costruite proprio noi con Berretta, Carrus e Poggi. I dorici
cercano di ricucire lo strappo ma senza trovare vie d'uscita. Più cinici i pugliesi che
nell'unica occasione avuta hanno realizzato la rete del vantaggio. Nel secondo tempo
Menichini effettua i primi cambi, fuori Russo, al suo posto Daino, il tecnico prova a dare
più continuità alla squadra per cercare di raggiungere il pareggio. Pareggio che arriva
al 24' st: l'arbitro Ayroldi coglie Silvestri che sgomita con Hubner e assegna il rigore.
Lo trasforma Ganz, implacabile dagli 11 metri, per il pareggio dell' Ancona. Quando
sembrava che la partita aveva intrapreso la strada giusta per la formazione dorica, arriva
il crollo. Dieci minuti dopo 34' st: Ledesma lancia Vucinic (appena entrato) che con una
doppia finta si libera facilmente di Bolic (irriconoscibile) e in diagonale insacca alle
spalle di Scarpi, è il 2 a 1. Non finisce qui, c'è ancora tempo per
la terza marcatura giallorossa, 39' st: altra finezza di Vucinic che con un perfetto
lancio taglia la difesa avversaria (latitante) catapultando in avanti Cassetti che sigla
il 3-1. Per l'Ancona non c'è proprio più niente da fare, seconda sconfitta, 0 punti, 5
reti incassati e molti problemi da risolvere (ed anche in fretta). Sconfitta che brucia,
anche perché nel primo tempo l'Ancona ha messo in seria difficoltà la retroguardia
leccese, ma come spesso accade a segnare per primo sono sempre gli avversari che si
difendono. Nonostante tutto la tifoseria è ancora unita attorno alla squadra. Adesso
però servono i tre punti e nel anticipo di sabato sera dovremo battere assolutamente il
Modena (anche loro a 0 punti) se non vogliamo rimanere pericolosamente troppo indietro.
Per la squadra dorica una vittoria che serve soprattutto per ritrovare un pò di morale,
ma anche per dare credibilità al lavoro fin qui svolto dal tecnico Menichini. Certo che
se la vittoria non arrivasse sarebbe davvero difficile mantenere la calma, anche perché
dopo la gara contro il Modena c'è la Roma di Totti e la Juve di Del Piero e credere di
far punti contro questi giganti e pura... follia.
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