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Luciano Marrone: Ormai non c'è piu speranza, 13 punti dal
quart'ultimo posto sono un abisso incolmabile per la squadra dorica, servirebbe solo un
miracolo ma visto come stanno andando le cose....
E fu il giorno di Marazzina, dopo Rui Costa che è certamente più quotato dell'attaccante
canarino, è arrivato anche per Marazzina il giorno di gloria. Dove? Come? Quando?
Semplice basta giocare contro l'Ancona è anche un giocatore come Hubner riuscirebbe a
segnare un gol. L'Ancona è una sorta di "Fatebenfrattelli", un Opera Pia per
bisognosi di ritrovare la strada del gol. Contro di noi diventano improvvisamente tutti
campioni, anche i più somari. Puntualmente come ogni domenica, ormai da 15 giornate,
siamo qui per cercare di capire perché mai quest'Ancona non riesce a vincere una partita,
nemmeno contro avversari abbordabili come lo stesso Modena. Sarebbe troppo facile
scaricare colpe sulle direzioni di gara, ma ogni domenica la squadra dorica viene
tartassata e umiliata senza vergogna. Noi di problemi ne abbiamo gia tanti, vedi l'esonero
di Simoni, la questione Mazzone, la scelta pericolosa di Manichini, la scommessa Sonetti e
per finire l'azzardo Galeone, sono tutte pazzie fatte da una società che probabilmente
non sa più che pesci pigliare. 41 giocatori schierati in campo, più della metà arrivati
nel mercato di gennaio sono il chiaro sintomo di una società che arranca per cercare di
rimanere a galla. Tutto questo continuo andirivieni di giocatori all'interno della squadra
non ha certamente contribuito nel migliorare la situazione in casa Ancona, mettiamoci pure
il malumore che si è creato tra i tifosi e l'impasto fallimentare è completo. Ma il
dente che duole di più è la considerazione che si ha su di noi dai mass media. Pensate,
su 20 gare di campionato finora giocate l'Ancona detiene già un record, 53 ammoniti e 5
espulsioni. Letta così sembrerebbe una squadra di picchiatori, ma la realtà e ben
diversa. Non ci viene perdonato nulla! Nelle ultime domeniche le scelte arbitrali hanno
accentuato le innumerevoli falle che il "Veliero" di Galeone si porta dietro da
inizio campionato. A Milano lo sappiamo tutti come è finita, ma del resto perdere alla
scala del calcio ci può anche stare. Lo scontro casalingo contro il Lecce si è risolto
dopo che l'arbitro Girardi espelle Sogliano per un "fallo" di reazione su un
furbo Chevanton. Ieri stessa identica musica, Rodomonti esibisce un rosso per un fallo di
Bucchi su Milanetto, fallo che sicuramente non meritava l'espulsione ma che ha spianato la
strada ad un incredulo Modena. Se la Società non riesce nemmeno ad alzare la voce su
questi episodi, bene allora siamo veramente arrivati ai frutti e alla rassegnazione più
totale. Domenica c'è la Roma al Del Conero, la squadra di Capello sta rincorrendo il
Milan per la volata finale allo scudetto, niente paura
ci siamo qua noi ad aiutarvi,
ormai ci siamo abituati a certe figure di merda!
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