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Luciano Marrone: Spalletti travolge nuovamente l'Ancona. Dopo un primo tempo
all'arrembaggio i friulani sgretolano l'Ancona nel secondo tempo. Spalletti conferma il
modulo a una punta che poggia sugli inserimenti degli esterni, Galeone prova ad evitare il
naufragio con una formazione più coperta. Friulani subito aggressivi ma poco efficaci.
Nei primi dieci minuti di gioco, prima Fava (due volte) e poi Jorgensen, sfiorano il
vantaggio sbagliando a due passi dalla porta. LAncona risponde con un brivido
provocato da Dino Baggio, poi Galeone decide di far giocare i dorici in 11 e toglie Jardel
inserendo Bucchi. Nella ripresa subito Udinese: Iaquinta centra la traversa in avvio e poi
Bilica sfiora lautogoal costringendo Marcon al salvataggio. L'onda d'urto
dell'udinese travolge un fragile muro di sabbia costruito da Galeone, nella difesa dorica
inutile le ottime parate di Marcon, le falle sono troppo grosse e l'acqua entra da tutte
le parti. Il goal è nellarea, si tratta solo di aspettare. Spalletti inserisce
Iaquinta nelle file bianconere. Il gol della svolta arriva al 58° con un perfetto
colpo di testa a deviare di Fava, tra i migliori dell'Udinese, che servito da Jorgensen,
batte imparabilmente Marcon (1-0). Lo stesso Marcon era stato autore di tre belle parate
su Fava nei minuti iniziali della partita. Poi i gioco è fatto, negli ultimi 6 minuti di
gara i friulani portano a tre le marcature con Janculovski e bizzarro che seminano panico
tra le maglie della difesa dorica. Sul Friuli calano contemporanemanete nebbia e noia, ma
Jankulosky ravviva tutti con un sinistro secco e preciso che fissa il risultato sul 2-0 al
38. LAncona si scioglie, Pizarro la punisce: destro sottoporta (40) e
3-0 che archivia la pratica e permette ai friulani di agganciare lInter al sesto
posto. Ai friulani bastano trenta minuti per portare in cascina altri tre punti che le
portano in zona UEFA, Di Fava, Jankulovski e Pizarro, al ritorno al Friuli dopo una lunga
assenza, i gol della compagine friulana. Sei punti in due gare ufficiali di campionato,
questo è il bottino di Spalletti ai danni dell'Ancona, proprio come le reti subite dalla
squadra biancorossa ad opera dell'Udinese. L'Ancona è ormai alla deriva, senza vento in
poppa il suo destino è ormai segnato. Domenica si va a "solcare" il Delle Alpi,
ospiti della Signora, l'unica squadra che è riuscita a far segnare due gol all'Ancona in
questo campionato. Ma la Juventus è li, a due passi dalla lotta per lo scudetto, inutile
pensare che quest'Ancona la possa impensierire più di tanto.
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