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Luciano Marrone: L'Ancona trova la via
del gol ma non la vittoria. Nella giornata dove la squadra dorica riesce a
trovare la strada del gol, prima con Bucchi e poi con Rapajc (alla sua prima marcatura con
la maglia biancorossa) arriva anche la 18a. sconfitta stagionale. Peccato perché il
secondo tempo è stato di marca biancorossa, il Siena si è solamente difeso, e se non era
per la parata miracolosa di Fortin su uno scatenato Bucchi a quest'ora stavamo parlando di
un altra partita. La cronaca: Prima del calcio d'inizio, le squadre stanno effettuano un
minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell'attentato di Madrid. Enrico Chiesa
apre subito le danze, primi minuti di colore bianconero; Punizione dalla trequarti per il
Siena: batte Chiesa. Andersson ribatte, poi D'Aversa tira da fuori, debolmente, poco dopo
ancora Chiesa, di nuovo su punizione, Flò fa da torre in acrobazia, ma per nostra fortuna
nessuno riprende la palla nel centro area affollatissimo. Per cedere l'Ancona si deve
aspettare fino al 13° Ottimo numero di Sommese sulla destra, salta Cufré e mette al
centro rasoterra, Mignani sventa il pericoloso assist per l'accorrente Bucchi. Ma il
pericolo maggiore viene da Chiesa, l'attaccante senese ci prova più di una volta fino ad
arrivare al gol. E' il 22° Il Siena va in vantaggio. Dopo aver fallito un'occasione
facile, Flò ruba palla e lancia l'accorrente Chiesa che con un diagonale potente buca la
difesa dorica e Marcon. Sembra tutto facile per i bianconeri, ma l'Ancona reagisce subito.
Al 25° un incursione al limite dell'area di Maini impegna Fortin in un difficile
intervento. Pochi minuti dopo arriva il gol pareggio di Bucchi. Bel cross da destra di
Daniel Andersson, Bucchi si scontra con Fortin ma colpisce la palla di testa e supera il
portiere facendo il gol, è 1-1 al 30°. Mancano 15 minuti al termine del primo tempo, il
Siena pressa sempre di più, i dorici si chiudono inevitabilmente nella propria area di
rigore. Chiesa, il migliore tra i senesi, batte punizioni su punizioni, al 37° pochi
metri fuori dall'area batte a colpo sicuro ma la palla finisce sulla barriera dell'Ancona,
veloce contropiede dorico ma senza esito. Ancora una volta Chiesa (39°) riceve palla
subito fuori area, riesce a girarsi e tira: debolmente, ma per Marcon non c'è nessun
pericolo. Però il Siena spinge troppo, e si vede, prima o poi L'Ancona cade di nuovo,
infatti in due minuti, prima della fine del primo tempo, i toscani vanno in gol due volte.
44° Il Siena in vantaggio. Su palla persa, il tiro di Guigou, appena entrato, è
ribattuto dalla difesa dorica, Flo difende e appoggia indietro a Vergassola, il cui tiro
è preciso, complice anche la difesa dorica in bambola: 2-1. Il tempo di mettere la palla
al centro ed ecco che arriva il terzo gol del Siena. Strepitoso il gol di Taddei: 3-1
Siena. Goigou, ancora lui, lo pesca tagliando il campo: lui in acrobazia di destro da
posizione impossibile segna un bellissimo gol. Complimenti! L'Ancona sembra accusare il
colpo del KO, ma la ripresa e più rossa che nera. Grande azione dell'Ancona a
centrocampo, ottimo l'ultimo passaggio di Maini per Bucchi che al volo di destro mette
alto di poco sopra la traversa, sono passati solo 5 di gioco. Galeone inizia i cambi,
fuori Sogliano dentro Zavagno, l'Ancona inizia a tessere un pò di gioco, contropiede
veloce di Rapajc che appoggia su Berretta ma il tiro è troppo corto. Ancora Rapaic che
svaria, va a destra, crossa, Bolic salta più alto ma è ben contrastato da Cirillo. Il
suo colpo di testa finisce fuori di poco. Poi il gol della speranza; Juarez perde palla,
Rapaic attraversa metà campo e fulmina Fortin infilando la palla nel sette alla destra
del portiere. I dorici credono che il miracolo è possibile. Una serie di punizioni
pericolose dell'Ancona impegnano il portiere toscano una su tutte la parata miracolosa di
Fortin su una conclusione a botta sicura di Bucchi lanciato da Rapajc. Altra punizione da
lontano del croato ma di nuovo il portiere senese a deviare la palla in angolo. Poi
iniziano i valzer delle sostituzioni a interrompere il gioco, i dorici c'avevano creduto
ma non succederà più nulla da li alla fine. Nel giorno che l'Ancona ritrova la via del
gol, manca quella della vittoria, che quest'anno è veramente un incubo.
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