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Luciano Marrone: L'Ancona non c'è più, la
matematica retrocessione è dietro l'angolo.
Del Conero gremito come era già successo nelle partite di
cartello, ma questa non è stata assolutamente una partita bella. Ancona ed Inter si
ritrovano davanti al pubblico dorico dopo 12 anni, ma la gara non è quella di allora.
Vincono i nerazzurri per 2-0, ma lo spettacolo in campo non si è mai visto, la differenza
tra Ancona e Inter è stata tutta su Recoba, artefice del gol vantaggio e assist-men sul
colpo di testa di Adani. Un pò pochino per una squadra che sicuramente ambiva a ben altri
traguardi. La squadra di Zaccheroni non scende in campo con la tradizionale maglia a
strisce nerazzurre mentre l'Ancona indossa la consueta casacca rossa. Già al 5° minuto i
nerazzurri si fanno subito pericolosi, Cruz ruba palla a Goretti e verticalizza per
Adriano ma Esposito riesce a coprire bene. All'8° secondo corner per l'Inter, Cordoba
stacca sul primo palo e coglie l'esterno della rete. Pochi minuti prima era stato
bravissimo Recoba a trovare il fondo in velocità ma sul tocco al centro Esposito, ancora
lui, anticipa Adriano. In pratica, la partita sembrerebbe a senso unico, ma al 12° su
cross di Sommese, Berretta gira al volo sull'attento Toldo che non si fa sorprendere. La
prima vera azione da gol, l'Ancona la crea al 22° con un veloce contropiede di Ganz che
riesce a saltare Toldo ma viene fermato per fuorigioco. L'Ancona
insiste, mischia in area interista, ma Cordoba libera. Sul veloce contropiede dell'Inter,
Zavagno anticipa Stankovic che stava mettendo in gioco Adriano. Ancora il brasiliano al
30° controlla bene in area un lancio lungo di C. Zanetti ma vuole fare tutto da solo e
perde palla. In pratica il primo tempo si chiude qui, qualche altro spunto dell'uruguaiano
e niente più. La ripresa è tutta di marca nerazzurra, i dorici non ci sono proprio,
salvo al 60° per un gran tiro di Goretti che da l'illusine del gol ai tifosi dorici, ma
la palla sfiora l'incrocio dei pali. Una percussione centrale di Recoba, all'inizio della
ripresa, semina il panico nel centrocampo dorico, ma per nostra fortuna il tiro si perde
al limite dell'area. Il gol di Alvaro Recoba arriva poco dopo, il Chino mette a sedere la
difesa dorica un po imbambolata e dal limite fa partire un sinistro imparabile per il
portiere Marcon. Dieci minuti dopo l'Inter raddoppia con Adani che gira di testa la
punizione di Recoba. Marcon nell'occasione sbaglia completamente l'uscita. È il gol che
regala la vittoria all'Inter, dopo due mesi di astinenza, è spinge quasi inesorabilmente
i biancorossi verso la matematica certezza di retrocedere in serie B, naturalmente salvo
qualche sorpresa della Lega in merito alle retrocessioni. Ma quella è un'altra
storia!
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