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Luciano Marrone: L'Ancona naufraga al Rigamonti sotto i colpi
di Baggio e company, l'avventura biancorossa in serie A si stà concludendo nel peggiore
dei modi.
L'Ancona alza
bandiera bianca, questo campionato è maledetto. Nessuno avrebbe mai pensato che sarebbe
stato possibile giocare 27 partite senza mai vincerne una, è un record in negativo che la
squadra biancorossa già conserva nel suo palmares, ma non è ancora finita qui! Questo
finale agonizzante di campionato, rispecchia fedelmente l'operato della Società dorica
nel complicato mondo calcistico che oggi avvolge tutte le società. No soldi? No calcio!
Ma si può arrivare a prestazioni così umilianti con la sola scusa che non si prende più
lo stipendio pattuito con la società ad inizio stagione? Sembrerebbe di si, altrimenti
non vedo spiegazioni a tutto questo. Ma se il calcio è veramente così ammalato, perché
non chiudere i battenti e ricominciare tutti da capo? Detto questo veniamo alla cronaca
della partita: Iniziano subito le rondinelle, al 4° minuto un cross di Martinez, ma Bolic
manda la palla in angolo. Sugli sviluppi del corner Baggio calcia a rete ma Marcon para
d'istinto. Di nuovo Baggio e ancora Bolic che anticipa Mauri. Il primo "tiro"
dell'Ancona arriva all'8° Sommese, dopo che Pandev si era liberato di tre avversari,
spara altissimo sopra la traversa senza impensierire Castellazzi. Il Brescia si fa sempre
più aggressivo e all'11° con un colpo di testa di Caracciolo sfiora di poco il palo alla
sinistra di Marcon. Dopo un continuo pressing dei lombardi, arriva il gol del codino più
famoso d'Italia. Roberto Baggio realizza il gol 201 in serie A con un tiro al volo da
fuori area che Marcon non riesce ad intercettare. L'Ancona cerca di reagire al gol di
Baggio ma Di Biagio blocca a metà campo un incursione di Milan Rapaic. Galeone modifica
la squadra in campo togliendo uno spento Sommese e inserendo Helguera, ma il Brescia
raddoppia. Cross di Matuzalem al 31°, Mauri dalla sinistra colpisce al volo e infila
Marcon per la seconda rete. Passa solo un minuto e Rapajc accorcia le distanze su
punizione battendo Castellazzi, e 2-1. Il Brescia ancora in avanti ma spreca un'altra
occasione: con Caracciolo che spara alto a pochi metri da Marcon. L'Ancona cerca di
riorganizzarsi e riesce a trovare un calcio di rigore per atterramento di Pandev ad opera
del portiere bresciano. Sul dischetto si presenta Maini che realizza la rete del pareggio
dorico. Sembrerebbe che l'Ancona riesca a cucire un po di gioco in più rispetto agli
avversari, e proprio al 41° l'occasione d'oro per andare in vantaggio è sui piedi di
Bolic. Pallone di Pandev in profondità per Bolic ma Castellazzi compie un vero miracolo e
respinge in angolo. Il Brescia sembra in difficoltà. Prima della fine del primo tempo,
però, il Brescia riesce nuovamente a colpire l'Ancona. 44° Baggio anticipato da
Esposito. Angolo per il Brescia. Lo stesso Baggio batte il corner e Colaucci con una botta
sicura da fuori area infilza Marcon per la terza rete. Ci sarebbe anche il tempo di
segnare una quarta rete, il Brescia potrebbe andare ancora in gol con Di Biagio in mischia
su calcio d'angolo. Esposito spazza via il pallone, poi l'arbitro Rosetti fischia la fine
del primo tempo. L'Ancona inizia subito in avanti, Sommese, in velocità sulla destra,
crossa per Pandev che di testa manda di poco fuori. Ancora Sommese che pesca nuovamente
Rapaic sulla sinistra ma il tornante dell'Ancona commette fallo su Dainelli. Galeone si
complica la vita. 56° sostituzione nelle file dell'Ancona: entra Giacobbo esce Zavagno.
Però i dorici hanno ancora l'occasione per pareggiare la gara. Andersson appoggia a Bolic
in area: il suo destro finisce a fil di palo con Castellazzi immobile. Brescia in grande
difficoltà, Rapaic giù in area dopo un contrasto con Martinez che però colpisce il
pallone e lo manda in angolo. ora l'Ancona crede nella rimonta ed è sempre più
aggressivo. Castellazzi sventa ancora su Rapaic. Baggio, il codino, fa le prove al 68°
quando su punizione da quasi trenta metri sorvola di poco sopra la traversa. Siamo al
75°, il Brescia chiude la partita: Caracciolo pescato bene da Baggio di testa infila
Marcon e sigla il 4-2 sull'Ancona. L'Ancona è stanca, e Baggio la castiga. Autentica
prodezza di Roberto Baggio che con uno stupendo pallonetto infila Marcon per la quinta
volta. Ora il Brescia conduce 5-2 e l'Ancona sparisce dal campo, di li alla fine non si
conteranno più palle gol, ma i giochi sono ormai fatti.
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