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Luciano Marrone: E' finita. La sconfitta di oggi mette la parola fine a questo strazio di
campionato biancorosso. L'Ancona colleziona la 21 sconfitta in 28 partite fin qui
disputate. Il record appartenente al Varese è stato eguagliato. Ci pensa Bazzani,
sembrerebbe con l'aiuto di un braccio, a mettere definitivamente il sigillo a quello che
per molti tifosi biancorossi è stato un autentico calvario. L'inizio è subito
blucerchiati: Doni serve in profondità sulla destra Diana, che ottiene un calcio
d'angolo, dagli sviluppi del corner la difesa dorica, che schiera Bolic al posto di
Sogliano, riesce a liberare con qualche affanno. La Samp ci prova ancora con un cross in
area, di Doni, ma è fuori misura. Al settimo minuto si fa vedere l'Ancona. Pericoloso
contropiede dell'Ancona: Rapaic dalla fascia sinistra serve Ganz che viene fermato
nell'area piccola dall'attenta difesa sampdoriana. Ancora i dorici, Sommese lancia bene
Ganz in profondità, ma il dribbling dell'attaccante non va a buon fine e Carrozzieri
libera senza problemi. Prova ancora la percussione Sommese ma viene fermato al limite
dell'area degli avversari. Poi sale la Sampdoria. Cross dalla destra di Diana, la spaccata
di Cipriani finisce alta sulla traversa, ancora un azione confusa nell'area dorica e
Marcon anticipa smanacciando Bazzani, ma l'azione non finisce. Su un cross dalla destra
Esposito colpisce di testa e sfiora l'autogol, Marcon si supera e si salva in angolo.
Dagli sviluppi del corner arriva il gol di Bazzani. Risultato sbloccato da Bazzani, che
raccoglie di petto tiro d'angolo di Zenoni e infila Marcon. Qualche dubbio sul gol per uno
strano movimento del braccio di Bazzani che potrebbe aver toccato il pallone nell'azione
del gol. Al 30° di gioco si fa male Maini e Galeone è costretto a togliere il
centrocampista, al suo posto entrerà Sogliano. L'Ancona però non c'è. Pericolosa
conclusione di Diana servito da Bazzani, conclusione sull'esterno della rete che da
l'illusione del gol. Punizione cross di Doni, Marcon che esce male riesce a mandare la
palla fuori. Sarà il caldo, sarà che l'Ancona ormai è già retrocessa ma lo spettacolo
al Del Conero non c'è. Due minuti di recupero prima che Preschern fischi la fine del
primo tempo. La ripresa non cambia più di molto. Marcon non trattiene una punizione di
Doni, ma la difesa dorica riesce in qualche maniera a liberare. Diana lancia ancora Doni
in contropiede, ma questa volta Giacobbo riesce ad anticipare l'attaccante doriano. 52°
Ancora Diana incontenibile, che serve Cipriani: l'attaccante in girata manda alto sulla
traversa spedendo il pallone in curva. Al 60° punizione per la Samp da buona posizione:
da 25 metri ci prova Carrozzieri ma Ganz intercetta, scende in contropiede ma la difesa
spinge in angolo. Su angolo di Rapaic Bolic colpisce di testa all'interno dell'area
piccola e la palla esce di pochissimo fuori. L'Ancona preme, la Samp soffre: due calci
d'angolo nel giro di 30 secondi senza esito. Rapida azione Bucchi-Rapaic, ma il croato
appena entrato in area non riesce a concludere a rete. Siamo nei minuti finali, colpo di
testa di Bucchi da corta distanza che colpisce il palo ad Antonioli battuto, nulla da
fare. Ancora l'Ancona in avanti. 91° fuori un colpo di testa di Ganz, che reclama il
rigore per una spinta di Pagano in piena area, forse c'erano gli estremi per il penality
ma Preschern decide di no. In pratica questa è l'ultima azione della partita. La Samp
vince di misura sull'Ancona, adesso si porta in zona UEFA, i dorici da parte loro chiudono
la classifica all'ultimo posto, con quei sette punti che pesano come un macigno in un
campionato che li ha visti solo di passaggio.
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