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Luciano Marrone: Buona prova dei
dorici all'Olimpico, ma la Lazio non si fa sorprendere. La squadra dorica va per due volte
in vantaggio poi crolla nel finale.
Era iniziata abbastanza bene la partita per i biancorossi, la squadra dorica resiste per
65 minuti, creando azioni da gol, impegnando oltre misura la squadra laziale ma poi come
d'incanto l'illusione di poter vincere una partita fuori dalle mura cittadine si è
infranta nell'oda d'urto della Lazio. I dorici iniziano la gara un po' intimoriti, la
Lazio cerca di prendere le misure all'Ancona e già al terzo minuto batte il suo primo
calcio d'angolo della partita. Tiro cross in area ma Esposito di testa riesce a spazzare
via. Poi l'Ancona prende coraggio e inizia ad imbastire trame di gioco. All'ottavo minuto
Milanese per Ganz in area, l'attaccante non controlla bene la palla e l'azione sfuma, ma
il gol sta per arrivare. Su un disimpegno errato della Lazio,il contropiede di Ganz che
pesca Bucchi libero al limite, destro a fil di palo e Peruzzi battuto, l'Ancona passa in
vantaggio. Ma la gioia dura solo un minuto, il tempo di battere di nuovo la palla dal
dischetto del centrocampo e la Lazio pareggia, angolo e palla che arriva a Couto che con
un perfetto pallonetto di testa spiazza Marcon, è il gol del pareggio. Sono passati
appena 12 minuti e le due squadre hanno già segnato una rete a testa. Ancora i dorici in
avanti, su calcio d'angolo dell'Ancona, un doppio intervento di Peruzzi su Bucchi sventa
la rete. Lazio è in affanno a centrocampo. Ancora un attacco di Ganz che dà a Bucchi,
tiro centrale para Peruzzi. Al 21° una punizione di Albertini che cerca Couto sul secondo
palo, ma la palla va sul fondo. 27° Lopez, lanciato da Alberini, viene anticipato per un
soffio dall'ex Sartor. L'Ancona risponde al 37° con un passaggio di Helguera verso Ganz,
ma il capitano (Ganz) non aggancia la palla. Calcio di rigore per la Lazio per un fallo di
Sartor ai danni di Indaghi. Lo stesso attaccante batte dagli undici metri ma Marcon si
supera e respinge il tiro. Due minuti più avanti è Peruzzi a miracoleggiare su un
pallonetto ravvicinato di Ganz. Il primo tempo termina con le squadre sul risultato di
1-1. Dopo l'intervallo si riparte: Subito Fiore pericoloso con un tiro che Marcon devia
sopra la traversa. Ancora provvidenziale Marcon su Fiore. Al 60° nuovo miracolo di
Peruzzi. Bucchi, pescato bene da Andersson, si trova a tu per tu con il portiere laziale
che riesce a chiudere bene lo specchio della porta. L'Ancona insiste, ancora Ganz ma viene
fermato in off side. Al 64° arriva il gol del nuovo vantaggio biancorosso, Andersson dal
limite batte Peruzzi con un gran sinistro che si infila alle spalle del portiere. L'Ancona
ha altre due occasioni gol prima di crollare. Prima Ganz che apre per Sommese, che di
destro sfiora l'incrocio dei pali. Poi con Maini che a botta sicura spara il tiro ma
Albertini ci mette il corpo. Poi la stanchezza si fa sentire, e la Lazio sale di tono.
Albertini da fuori area fa partire un bolide che Marcon riesce a respingere ma Fiore, li a
due passi, devia e pareggia il conto. Negli ultimi 15 minuti di gioco la squadra laziale
va in gol altre due volte: Prima con Couto, che firma una doppietta, e poi con Zauri che
chiude la partita sul risultato di 4-2. Risultato troppo severo, quello dell'Olimpico,
anche perché l'Ancona ha fatto vedre qualcosina di più rispetto alla Lazio, ma il tasso
tecnico della formazione di Mancini ha fatto sicuramente la differenza in campo.
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