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Luciano Marrone: Vien quasi voglia di pensare, che
quelle 4-5 mila persone che hanno deciso di restare a casa anziché venire al Del Conero
sotto la pioggia, abbiano avuto ragione, solo 231 paganti ma sempre tanti per disputare
gare come queste. Indecifrabile la gara biancorossa. Si è sempre pensato, che a giochi
ormai fatti, i giocatori sentendosi liberi di ogni pressione riescano ad esprimersi più
liberamente in campo. Vuoi perché psicologicamente resi, vuoi perché in cerca di
riscatto, o contratto, comunque sono quasi sempre riusciti a tirare fuori l'orgoglio di
dire: "Anche io sono un calciatore". Nell'Ancona non succede neanche questo!
L'Ancona non è mai stata presente in campo, gia dai primi minuti si è completamente
sottomessa alla squadra veneta, che ha dettato tempi e ritmi di gioco per tutta la gara.
Primo minuto, Baronio mette un pallone in mezzo, libera Sartor in angolo. Batte lo stesso
Baronio ma il pallone finisce sul fondo. Ancora angolo per il Chievo: di nuovo Baronio,
questa volta allontana Bucchi che nell'occasione si infortuna. Ancora un azione del
Chievo,Sculli crossa in mezzo per Cossato, Giacobbo riesce ad anticipare Sedioli di un
soffio. Sono passati appena otto minuti e l'Ancona soffre già. E' il quindicesimo, quarto
calcio d'angolo per il Chievo: la conclusione di Sala sul cross di Baronio, sempre attivo,
finisce a lato. L'unico contropiede dei dorici si vede al 18°. Contropiede dell'Ancona.
Sculli mette giù Pandev a centrocampo e blocca così il tentativo di fuga biancorosso.
Alla mezz'ora arrivano puntualmente i primi fischi del pubblico dorico. Il Primo tiro in
porta dell'Ancona arriva su punizione, Giacobbo dai 20 metri,fa partire un insidioso tiro
che Marchegiani salva in tuffo. Poco dopo Helguera per Pandev sulla destra ma il macedone
sbaglia l'assist gol per l'accorrente Bucchi libero in area. Prima del riposo, torna in
cattedra il Chievo. Prima Santana, poi Barzagli e ancora Semioli, seminano il panico in
area dorica. Si va al riposo. Il secondo tempo è sempre giallo-blù. Semioli sulla
sinistra supera Giacobbo in velocità, crossa al centro per Santana ma l'argentino sbaglia
la deviazione a rete. Punizione di Baronio dalla sinistra. Hedman alza sulla traversa. Il
Chievo è molto aggressivo in questo inizio di secondo tempo, il gol è nell'aria. Sala,
indisturbato in area, approfitta di un cross dalla sinistra di Santana e senza che nessuno
lo contrasti appoggia la palla in rete. L'Ancona accusa il colpo: la squadra di Galeone
sembra incapace di reagire al gol di Sala, e i veneti ne approfittano. Zanchetta in area
ma il suo tiro è respinto da Sartor. Ora il Chievo, grazie a Semioli, inizia a spingere
di nuovo sull'acceleratore. Baronio tenta il destro da circa 30 metri ma il suo tiro
finisce sul fondo. Cross di Zanchetta, ci prova Cossato ma Hedman blocca. Ancora un azione
insistita di Semioli che va al tiro dal limite dell'area e mette in rete per il raddoppio
del Chievo. I tifosi, quei pochi presenti, se vanno esasperati. Mancano ancora venti
minuti di gioco, ma ormai quello che c'èra da vedere è stato visto, con questa vittoria
il Chievo ha la matematica certezza di restare per un altro anno ancora in serie A,
l'Ancona così com'è non riuscirebbe nemmeno a disputare un buon Campionato di Terza
Categoria, figuriamo ci se possiamo fare la serie B.
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