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Luciano Marrone: In un atmosfera da grandi occasioni, lo stadio Del Conero era stracolmo di
sportivi, l'Ancona di Sonetti si batte alla pari contro la Signora del calcio Italiano. Al
di la del risultato, la vittoria della Juventus era prevedibilissima, finalmente si è
visto un Ancona con un pò di carattere e di gioco. Rimane il rammarico che contro queste
squadre è già difficile per se stesso portare in cascina punti preziosi, poi quando
anche il direttore di gara ci mette...lo zampino, allora le partite diventano ancora più
difficili. Promossa, comunque, a pieni voti la formazione dorica di Nedo Sonetti, uno su
tutti Stefano Lombardi, autore di una prestazione veramente da serie A. Complimenti! Nei
primi minuti di gioco la Juventus preme sullacceleratore e i biancorossi subiscono
molte azioni pericolose. Al 7 Miccoli sfiora il gol con un fendente a fil di palo da
posizione centrale dopo un delizioso assist di Maresca dalla sinistra. Due minuti dopo e'
lo stesso Maresca, complice una deviazione della barriera, a mandare di un soffio alto su
punizione dal limite. La pressione dei bianconeri non cessa anche se i dorici appaiono
più aggressivi e volenterosi del solito. Al 20 Zambrotta costringe a una grande
parata Scarpi con un tiro deviato da Bilica. La migliore occasione da rete la crea però
proprio l'Ancona con Lombardi al 25, su sponda di Hubner, supera in cucchiaio
Buffon, quando sembrava che la palla andasse in rete ecco che arriva Montero a salvare
sulla linea di porta. Gol mancato, gol subito, questa è la legge del calcio. E
Miccoli a punire i biancorossi quattro minuti dopo riprendendo di destro una respinta da
calcio dangolo e fulmina Alessio Scarpi. L' Ancona non si perde d'animo, prova a
portarsi in avanti ma subisce il raddoppio al 44 quando Zambrotta, servito su corner
da Miccoli, spara in area un tiro imprendibile per Scarpi che s'infila allincrocio
dei pali. Nella seconda frazione di gioco la musica non cambia e la Juventus al 4
triplica le segnature ancora con Miccoli: il piccolo grande attaccante mette dentro di
testa da pochi passi sfruttando un pregevole cross di Zambrotta dalla sinistra e una
dormita generale della difesa dorica. Ormai sembrava che tutto era finito, si pensava che
sarebbe iniziata la goleada bianconera, ma per nostra fortuna così non è andata. Al
7 Poggi, si mangia un gol fatto davanti a Buffon, qui Sonetti decide di dare una
svolta alla partita, perdere 3 a 0 o 6 a 0 a quel punto non avrebbe fatto nessuna
differenza. Effettua le prime due sostituzioni, dentro Ganz e Di Francesco, fuori Sommese
e Poggi (quest'ultimo in ombra). L'Ancona insiste, e cinque minuti dopo con Viali di testa
accorcia le distanze. La partita si ravviva improvvisamente e inaspettatamente i
biancorossi si portano ad un passo dal pareggio. Un gol regolare di Hubner viene annullato
da Pellegrino per fuorigioco, pochi minuti prima il giocatore si era esibito in una
rovesciata da pochi metri dalla porta finita alta sulla traversa. Ganz viene atterrato in
piena area di rigore ma per il direttore di gara è simulazione e quindi ammonisce il
giocatore. Poi è ancora Ganz a colpire un palo al 27 in semirovesciata. Gli ultimi
15 minuti sono tutti per l'Ancona, meritatamente Ganz accorcia le distanze fulminando alla
sua maniera Buffon. Il forcing finale dei dorici però non serve a nulla. La Juventus
espugna il Del Conero, come era da copione, ma l'Ancona di ieri sera ha soddisfatto i suoi
fedelissimi. Alla fine dalla Curva Nord si gridava "Vi vogliamo così", tutto lo
stadio in piedi ad applaudire questa prova d'orgoglio dell'Ancona, forza ragazzi che
ancora non è detta l'ultima parola! E' vero che abbiamo solamente un punto, ma è
altrettanto vero che abbiamo lasciato alle spalle Milan, Roma e Juventus, e per chi deve
lottare per la salvezza non è una cosa da poco.
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