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Luciano Marrone: Nedo
Sonetti cè la mette tutta, quella di oggi doveva essere la giornata della sua prima
vittoria alla guida dellAncona, e solo un attento Siena, ben disposto in campo da
Papadopulo, gli ha negato il piacere di assaporare i primi tre punti casalinghi. Sugli
spalti il popolo biancorosso fa sentire gia dai primi minuti il suo calore. Cori
dincitamento si alzano dalla curva nord per il ritorno in biancorosso di Pietro
Parente, una pioggia di stelle filanti sinfuria dalla gradinata est allentrata
delle formazioni in campo, un
Noi vogliamo questa vittoria!!
imponentemente esplode da tutto lo stadio, i tifosi ci credono. Una formazione rinnovata,
quella che Nedo Sonetti fa entrare in campo, vuoi per gli innumerevoli infortuni che
ultimamente hanno decimato la compagine biancorossa, vuoi per la necessità del mister di
trovare alternative valide per questAncona che deve assolutamente trovare la via del
gol. LAncona parte subito allattacco. Già dai primi minuti i biancorossi
cercano la via del gol con due-tre azioni in rapida successione. 2°minuto, Parente
sinvola subito in area di rigore ma spara debolmente sulle braccia di Rossi. 3°
minuto, Ganz tenta la rovesciata al volo ma il tiro finisce addosso a Cirillo. 6° minuto,
ancora Ganz che crossa in area di rigore ma Argilli allunga la palla in angolo, 9° minuto
altra discesa di Parente che viene fermato in angolo, al 10° minuto lAncona ha già
battuto tre calci dangolo. E ancora lAncona, 11° minuto Sommese sgroppa
sulla fascia, trova Milanese libero sulla destra, ma il difensore alza la palla a
campanile. La prima vera occasione da gol il Siena la costruisce al
14° con Flò che costringe Sommese ad una deviazione in angolo che da lillusione
dellautogol. Qualche minuto dopo Chiesa su punizione non riesce a centrare la porta.
Al 23° la grande botta di Baccin, una sventola da fuori area che impegna severamente il
portiere Rossi. Le due squadre giocano molto corte, in quaranta metri, e ogni tanto
lAncona sfrutta le ripartenze per impensierire la retroguardia senese. Al 31° altra
grande occasione per lAncona, Bruno servito in area tira di destro ma molto
debolmente e il portiere Rossi blocca a terra. Prima dello scadere della prima frazione di
gioco, lAncona ha una nuova occasione con Baccin, che servito da un Sommese in
giornata, viene fermato in angolo. Cè ancora tempo per una girata al volo del
solito Ganz e una ammonizione, la prima, a Guigou per proteste. Il primo tempo termina
dopo 4 minuti di recupero. 45 minuti dove la squadra dorica ha dominato in lungo e in
largo, ma il Siena non si è fatto intimidire. Anche nella ripresa la musica non cambia.
Si riparte sempre sotto il segno dellAncona, ancora Sommese che mette in mezzo una
palla per laccorrente Ganz, ma Bonomi anticipa lattaccante. Un minuto dopo
punizione di Sommese da sinistra, Bruno alza sopra la traversa. Si rivede Parente, bella
azione sulla fascia, cross del centrocampista, Sommese non calcia ma lascia per Ganz che
era in fuori gioco
peccato. Al 60° il Siena si rifà vivo, colpo di testa di
Cirillo che fa la barba alla traversa. Baccin ogni tanto ci prova, di nuovo dal limite fa
partire una bomba ma Rossi para il tiro che è centrale. Iniziano le prime sostituzioni,
il Siena toglie un falloso Taddei, che aveva rischiato il secondo cartellino giallo, e
inserisce Lazetic. Al 70° il Siena prova con un tiro di Chiesa che impegna Scarpi
costretto a mettere in angolo. Al 76° un ovazione per Parente che esce tra gli applausi
del popolo biancorosso. Cè il tempo per far debuttare in campionato anche il
giovane Pandev, lAncona cerca di far sua la partita in tutti i modi ma il Siena si
è arroccato in difesa di un risultato che tutto sommato non gli dispiace. La partita
finisce a reti inviolate, lAncona si riscopre squadra che sa lottare ma soprattutto
non è più lultima della classe, al suo posto adesso cè lEmpoli. Manca
ancora la via del gol, e Sonetti deve cercare valide alternative per rendere più
prolifico un attacco molto sterile. Purtroppo le alternative non sono molte e
nellattesa di un mercato di riparazione, quello di gennaio, potrebbe essere molto
difficile arrivare per quella data con altri punti preziosi per la salvezza, cominciando
già da domenica prossima con lInter a San Siro.
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