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ultima modifica il 22 apr 2004

EDIZIONE STRAORDINARIA!! SPECIALE"PALANCATE"

  di Franca Burini

Il mistero di Luca Palanca….Partiamo da un'affermazione basata sui dati. Luca Palanca è un arbitro sfortunato. Nella passata stagione, era al Delle Alpi quando gli ultrà granata provocarono incidenti durante Torino-Milan, ed era anche l'arbitro designato per il drammatico derby Avellino-Napoli di quest'anno quando il povero Sergio Ercolano perse la vita. Al contrario il Messina è sicuramente fortunato con l'arbitro romano. Quest'anno ha ottenuto due vittorie: una a Treviso e quella di sabato contro il Venezia con rigore a favore (dopo il quale il portiere Soviero è stato allontanato) e un pareggio a Napoli alla terza giornata agguantato in extremis al 43' del secondo tempo con un rigore di Sullo. Nella passata stagione invece due vittorie contro Vicenza (rigore di Zampagna) e Palermo e un pareggio a Genova contro la Sampdoria. Una riflessione sui numeri è d'obbligo: 14 rigori a favore 2 contro, 16 espulsioni a favore 3 contro. Sono solo numeri che non possono testimoniare fino in fondo la bontà delle scelte tecniche e di un gioco fruttoso, ma certo sono numeri molto importanti. (raisport)

Squalifica record: Il giudice Laudi ha squalificato per un anno il difensore Maldonado, reo di aver preso a calci l'arbitro Palanca, e per 5 mesi il portiere Soviero per l'aggressione alla panchina del Messina. Risultato della partita non omologato. Per il giudice Laudi la condotta di Maldonado presenta caratteri "di straordinaria gravità, eccezionalmente rari in gare di campionati professionistici". Maldonado, osserva il giudice sportivo, ha colpito l'arbitro in diverse riprese. "Ha inferto con forza un calcio ad una gamba dell'arbitro; poi lo ha spinto; poi lo ha nuovamente colpito con altri due calci; infine gli ha schiacciato con violenza un piede". La sanzione per Maldonado, adeguata alla "straordinaria gravità", è stata quindi fissata in una squalifica fino al 15 aprile 2005.

Il giudice sportivo si è occupato dell'episodio più spettacolare, quello mostrato decine di volte in televisione dell'aggressione da parte del portiere del Venezia Soviero contro la panchina della squadra avversaria Per far capire la congruità della squalifica da infliggere a Soviero, il giudice sportivo ha citato il caso recente "sanzionato con una squalifica per due mesi per un grave episodio di violenza commesso da un calciatore in danno di un avversario, al di fuori di un contesto di gioco". "Il giudice - conclude Laudi - ritiene che la condotta di Soviero meriti una sanzione più severa, considerato sia il compimento di molteplici atti violenti, sferrati con modalità tali da poter provocare conseguenze anche gravi a numerose persone, sia la protrazione della condotta per un arco di tempo prolungato". - "E stato uno scatto d'ira gravissimo di cui poi mi sono scusato, ma ho sentito le offese e non ci ho visto più". Salvatore Soviero cerca di spiegare con calma i cinque minuti di follia vissuti a Bari nella gara con il Messina. Il portiere del Venezia ha aggredito con calci e pugni i componenti della panchina del Messina dopo l'espulsione partita nel match esterno con i siciliani. "Cos'è successo?" Dopo l'espulsione ho sentito delle frasi dalla panchina nei miei confronti e non ci ho più visto: ho letteralmente perso la testa, e mi sono lasciato andare". "Chi mi ha offeso? Non saprei neppure dirlo - prosegue -, perchè ho sentito solo quello che è stato detto, e nella baraonda non ho identificato il responsabile: anche quando sono partito verso la panchina, non cercavo nessuno in particolare, ma me la sono presa con chi ho trovato sulla strada. Purtroppo non ci posso fare niente: io sono fatto così, sono un istintivo, e per la mia squadra do tutto, sino agli eccessi". Un'espulsione comunque, secondo il portiere del Venezia, tutta da chiarire. "All'arbitro ho detto di ricominciare il gioco velocemente - ricordo - perchè dovevamo recuperare. Probabilmente ho usato qualche termine un po' colorito, e Palanca girandosi ha visto solo il mio dito alzato a chiamarlo: se si aggiunge che l'arbitro veniva da qualche minuto un po' particolare, si può capire perchè ha adottato la decisione più drastica". Successivamente Soviero ha rivelato il contenuto della frase che ha provocato la sua ira. "Non voglio giustificarmi o discolparmi per quello che è successo - ha raccontato il portiere del Venezia -. Io sono stato il primo a dire che il rigore c'era, infatti ero tranquillissimo. Poi ho sentito che dalla panchina mi hanno detto "Esci dal campo scemo, sei gia retrocesso" e sono scattato. La mia è stata una reazione istintiva". Filmato Televisivo»

……E chi avrebbe mai potuto creare tale situazione ? Chi altri sarebbe riuscito nell'ardua impresa di far "impazzire" dei calciatori???? Chi se non lui??.........Il Magico  LUCA PALANCA!!!!!
  La partita raccontata in dialetto anconetano.
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