|
|
ultima modifica il 05 ago 2003 |

|
|
|
 |
David Luconi |
|
"L'arrivo di Poggi ha aumentato la concorrenza ma un giocatore come
lui non si discute Era necessario". "Mi sento
considerato e la cosa mi fa molto piacere". Degano:
"Quest'anno voglio togliermi tante soddisfazioni"
Tempo di bilanci (primi e quindi parzialmente indicativi) in casa biancorossa. Tre
settimane trascorse nel ritiro di Norcia a svolgere la prima parte della preparazione e,
da oggi, tutta la truppa a Moie di Maiolati per ultimare la fase pre-campionato. Fase
importante questa come sottolinea il giovane attaccante dorico Daniele Degano: "E'
andato tutto molto bene, senza infortuni e questa è la cosa che conta. Abbiamo avuto modo
di conoscere i nuovi, che quest'anno erano veramente tanti e, di conseguenza, cementare
questo nuovo gruppo. Quella di preparazione è una fase fondamentale della stagione, nella
quale bisogna allenarsi bene e scrupolosamente senza preoccuparsi troppo se le gambe non
vanno".
Spiegazione valida anche per commentare le amichevoli non proprio brillantissime di questa
fase di pre-campionato...
"Si arriva a giocare queste amichevoli - conferma Degano - sempre imballati. Dopo i
grossi carichi di lavoro della mattina, il pomeriggio è difficile potre pensare di
arrivare lucidi sul terreno di gioco e poter chiudere le partite in goleada".
Ganz, Hubner, Pandev e il nuovo arrivato Poggi: per Degano la concorrenza è spietata ma
il giovane di Crema non se ne preoccupa più di tanto. E, nell'ultima amichevoli, a
partire titolare è stato proprio lui: "C'era Ganz - conferma l'attaccante - che non
stava bene. Io quest'anno sono li che aspetto e, sinceramente, mi sento un po' più
considerato rispetto alla stagione scorsa. Non voglio fare, assolutamente, nessun tipo di
polemica ma, nello scorso campionato, il mister mi elogiava e poi ad andar in campo erano
gli altri. Comunque abbiamo vinto il campionato, abbiamo conquistato la serie A e tutti
hanno dato il loro contributo ma adesso bisogna guardare avanti anche perchè il
campionato che ci attende è difficile e al tempo stesso assolutamente affascinante".
Deciso e determinato dunque Degano che parte per questa nuova avventura sulle ali
dell'entusiasmo dopo la promozione in serie A: "Quest'anno punto a tirarmi via molte
soddisfazione - conferma Degano nell'ultimo giorno di riposo prima della ripresa degli
allenamenti programmata per domani a Moie di Maiolati - anche perché, come ripeto, lo
scorso anno ho potuto dimostrare poco. Certo l'arrivo di Poggi ha aumentato la concorrenza
ma era. necessario. Prima eravamo troppo vecchi o troppo giovani, a seconda di come si
voleva vedere la cosa. di conseguenza serviva un attaccante che stessa, per così dire, a
metà tra le due fasce d'età".
Un gruppo che inizia a consolidarsi e a prendere forma e Degano lo sa e sente che i
biancorossi potranno togliersi delle belle soddisfazioni nel corso della stagione iniziata
da poche settimane: "Aspetto le prime partite e le prime vere verifiche sul campo ma
credo che faremo bene. I primi test non vanno troppo considerati. Quando giochi contro
squadre d'Eccellenza o contro formazioni dilettantistiche, dopo esserti allenato con
tantissima intensità rischi di fare brutte figure non riuscendo a dare tutto il
necessario. Poi, rispetto allo scorso anno abbiamo fatto molta più preparazione sulle
lunghe distanze e questo, per una squadra d'esperienza, come la nostra, può anche
risultare faticoso".
Arriviamo a parlare della prima di campionato: primo settembre allo stadio Del Conero c'è
il Milan di Carletto Ancelotti che a Manchester si è laureato campione d'Europa. Degano
è già pronto: "Speriamo - conferma - di portare a casa qualcosa di buono anche se
il Milan e sempre. il Milan. Queste partite in casa bisogna cercare di vincerle sempre
tutte anche perché poi, fuori casa, con le big si rischia di fare delle pessime
figure".
E Degano vuole dare il suo bel contributo anche in fase realizzativa: "Quanti gol
riuscirò a fare? non lo so proprio. Molto dipenderà anche dalle partite che disputerò.
Quello che vorrei è fare gol. decisivi, gol che possano portare punti pesanti alla
classifica dell'Ancona Calcio".
|
|
|
|
 |