|
|
ultima modifica il 05 ago 2003 |

|
|
|
 |
Stefano Rispoli |
|
"Davanti a me ho tanti giocatori esperti e molto validi Se troverò
un po' di spazio sarò il più felice della terra" l'ottimismo
di Pandev "Con il Milan vinceremo" "Stupiremo tutti all'esordio" . Non poteva esserci
partenza più stimolante per lui. Dopo tanti anni trascorsi nelle giovanili dell'Inter,
l'esordio in massima serie contro il Milan rappresenta per Goran Pandev un vero derby. La
promessa macedone freme per l'attesa: ancora un mese all'inizio del campionato, ma già
l'attenzione è puntata a quel lunedì sera in cui l'Ancona ospiterà i campioni d'Europa.
Chissà che per Pandev non ci sia una possibilità... "Io lo spero - attacca il
ventenne di Strumica - per me sarà un onore giocare contro il Milan. Sono abituato
all'atmosfera del derby, visto che ne ho fatti diversi con la Primavera dell'Inter. Sono
sicuro che faremo una gran partenza: stupiremo tutti vincendo subito".
- Sembri molto ottimista...
"Lo sono per natura. Non si può dubitare di questa squadra: garantiamo la salvezza,
non sarà un problema raggiungere questo primo obiettivo. Ma credo che l'Ancona potrà
togliersi altre soddisfazioni, tipo... vincere lo scudetto! No scherzo, però arrivare
all'Intertoto non è poi così difficile".
- Dici? Intanto tra poco arrivano i primi test "seri"...
"Sì, ora arriva il difficile. Fino a questo momento abbiamo giocato contro squadre
poco impegnative, ma abbiamo sempre preso con serietà ogni amichevole. Il ritiro ci è
stato utile per riprendere la condizione fisica e provare i primi schemi, ora dobbiamo
mettere in pratica quanto appreso, anche se c'è ancora un mese per prepararsi al
campionato".
- Un bilancio generale?
"Molto positivo. E' andato tutto bene, nessuno si è infortunato, abbiamo sudato
tanto e siamo davvero affaticati. Però è normale, dobbiamo prepararci adeguatamente ad
un campionato lungo e difficile. La condizione atletica non è ancora ideale, però
contiamo di arrivarci per il primo settembre. Bisogna avere ancora un po' di pazienza.
Giudicateci più avanti nel tempo".
- Ti stai ambientando bene nelle Marche?
"Sì, tutto a posto, grazie anche a tutti i miei compagni che mi stanno dando una
grossa mano. Per fortuna in squadra ci sono anche giocatori slavi, Bolic e Perovic, che mi
aiutano un po' con la lingua italiana. Ma mi sono trovato benissimo anche con gli altri,
specie con Degano che è anche mio compagno di stanza".
- E col mister?
"Anche con lui va tutto bene. Mi tiene in grande considerazione, ha stima nei miei
confronti, anche se ho solo vent'anni. So bene che ho ancora tanto da imparare, ma per me
questa è un'esperienza unica".
- Quindi, nonostante la grande concorrenza in attacco, punti a far colpo sul mister...
"Lo spero. Là davanti c'è gente che ha fatto la storia del calcio, io sono l'ultimo
arrivato. Il mio obiettivo è di restare in questa società, lavorare tanto e mettermi in
luce. Ho cercato di farlo già in queste amichevoli, appena ho potuto ho dato un segnale
al mister per fargli capire che ci sono anch'io, quando ne ha bisogno. Poi se riuscirò a
ritagliarmi uno spazio, a giocare qualche spezzone di partita... sarò il ragazzo più
felice della terra!"
|
|
|
|
 |