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ultima modifica il 18 lug 2003 |

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Guido Montanari |
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"Prepariamoci a lottare" "Sarà
dura, ma l'importante è partire bene"
NORCIA - Si è presentata in ritiro con una maglietta supermodaiola tutta bucata Daniele
Daino... "Sono i terzini avversari che quando parto sulla fascia sono costretti a
spararmi!". E' sempre lo stesso ragazzo scanzonato e allegro, il terzino destro
biancorosso. Dal suo gol a Livorno che ha dato la serie A all'Ancona in
quell'indimenticabile serata di giugno è passato poco più di un mese. L'entusiasmo però
è sempre lo stesso. "Per forza - attacca Daino - siamo al primo giorno... di scuola.
Da oggi iniziamo a preparare una stagione importantissima per l'Ancona Calcio e per ognuno
di noi. Siamo perfettamente consapevoli che non sarà uno scherzo questa serie A, ma credo
che qui in giro ci sia gente con grandi motivazioni. Un po' come l'anno scorso: giovani
che hanno voglia di emergere e "vecchietti" terribili che vogliono dimostrare di
esserci ancora e di poter dire la loro in un campionato come quello di A".
Daino conosceva già il nuovo mister: "Sì, lo conosco e sono convinto che ci
troveremo molto bene con Menichini che è un ottimo allenatore oltre che una persona
veramente in gamba. I miei compagni? E' rimasto qualcuno della vecchia guardia, ma conosco
anche i nuovi essendo quasi tutti giocatori di fama e che hanno una importante carriera
alle spalle. Ho come compagni di squadra o come avversari li ho incontrati quasi tutti sui
campi di gioco. Impressioni? Ambiente ottimo e tanta voglia di far bene. Sappiamo che
dovremo lottare fino all' ultimo secondo per il nostro personalissimo scudetto... e cioè
la salvezza in serie A e sarebbe la prima volta in assoluto nella storia dell'Ancona
Calcio. Inutile dire che una provinciale e per giunta neopromossa come l'Ancona dovrà
faticare tantissimo per ottenere questo prestigioso traguardo, ma la cosa fondamentale
sarà partire bene e con la massima determinazione. Io non vedo l'ora di misurarmi con
questa nuova avventura".
Non è stato convocato Schenardi che proprio con Daino fece scintille sulla fascia
destra... "Ma Ciccio è ancora in stand by, non è detto che alla fine non ci
raggiunga qui a Norcia. Lo sento spesso, l'ho chiamato anche prima. E' un grande e spero
che alla fine tornerà a far parte della nostra famiglia".
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