Il 26 Dicembre 1922, dopo una "storica" vittoria ottenuta dal
Parma Foot Ball Club contro i "cugini" della Reggiana, venne posta la prima
pietra del campo da gioco ancora oggi dedicato alla memoria del suo fondatore, vale a dire
l'avvocato Ennio Tardini. Notevole l'attaccamento della città, anche a livello sportivo,
alla gloria locale: inizialmente la squadra emiliana, in onore del "Cigno di
Busseto", è denominata "Verdi Football Club". Capace di contenere circa
30000 spettatori, lo stadio è stato recentemente ristrutturato (1991).