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Luciano Marrone: E la Curva cantò.... I numeri parlano chiaro, è naturale
che in un Campionato di calcio dove è il risultato che decreta l'andamento della squadra,
prima o poi, dopo innumerevoli pareggi, se non si sbloccano le partite si perde. Questa è
la cruda legge del campo! L'Ancona di oggi non ha fatto altro che mettere definitivamente
a nudo tutti i suoi problemi. Caro mister... non ci siamo proprio, ormai gli alibi sono
finiti, qua di problemi c'è ne sono anche troppi, se non arrivano i risultati... a Natale
non si arriva, la piazza chiederà il suo esonero. E' iniziato un ciclo terribile che
probabilmente sentenzierà prima del previsto il proseguo del campionato biancorosso. La
prima partita se nè andata con un risultato pesantissimo, non tanto per la sconfitta
subita in casa, ma, come ripetiamo ormai da settimane, dalla completa assenza di gioco di
questa squadra. Uscire indenni dal Flaminio mercoledì contro la Cisco Lodigiani, e
incontrare il rullo compressore chiamato Massese, domenica prossima al Del Conero, sarà
veramente impresa titanica. Se oggi siamo scesi al decimo posto in classifica, dove saremo
la prossima settimana? Il pericolo potrebbe arrivare da dietro, se la Società non corre
subito ai ripari sarà troppo tardi aspettare il nuovo anno. Gli Schiavoni parlano sempre
di ricorrere al mercato di gennaio - "I programmi non si cambiano" - sottolinea
Giampiero - , il programma è di cinque anni per arrivare alla serie B. Si... ma in C2
quanto resteremo ancora? Il pubblico dorico è stanco di aspettare, e i 1.851 spettatori
di oggi è un grosso segnale di allarme che e meglio non sottovalutare, altrimenti è
meglio andare a lavorare... come si cantava oggi in curva!! - (Anche la curva contesta:
«Andate a lavorare» La prima vera contestazione. La sconfitta interna con la Carrarese
ha scatenato prima i fischi e poi i cori di scherno della curva, ma anche dagli altri
settori sono arrivate urla di disapprovazione. Del resto l'Ancona non vince da due mesi al
Del Conero e lo schiaffo subito ieri ha annullato il bonus che i tifosi sinora hanno
concesso ai biancorossi in termini di pazienza e di benevolenza. In pochi ieri erano al
Del Conero, meno di duemila, ma alla fine si sono sentiti tutti. I primi fischi sono
arrivati dopo il gol della Carrarese, ma poi vista la reazione quasi inesistente
dell'Ancona sono partiti anche i cori contro i giocatori. Non è mancato alla fine il
classico «andate a lavorare» segno che la misura era davvero colma. Il popolo
biancorosso aveva accettato, tutto sommato serenamente, le ultime esibizioni interne non
certo esaltanti terminate con tre pareggi consecutivi. Ieri però la prestazione
dell'Ancona, prima ancora che il risultato, ha fatto scattare per la prima volta la rabbia
dei tifosi I fischi hanno accompagnato i giocatori sin dentro il tunnel per gli
spogliatoi, segno che la gente si aspetta ben altro dall'Ancona). Ferdinando
Vicini
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