di Luciano Marrone:
Le ambizioni costano care... le scelte pure.
E pensare che doveva essere la partita che avrebbe spianato la rincorsa della squadra
dorica alla zona play-off. L'Ancona cade pesantemente sul campo aretino senza avere la
forza di reagire, e questo è quello che più preoccupa al momento. Una formazione un pò
troppo spregiudicata non riesce a giocare più di 15 minuti, subisce il gol al 24° poi va
in affanno con l'uscita per infortunio di Pavone, resta in dieci perchè il mister aveva
già effettuato le tre sostituzioni, e subisce il veloce contropiede del Cuoiocappiano che
la infilza per ben altre tre volte. La squadra non piace, non si capisce, non si trova una
logica di gioco per più di 70 minuti. I nuovi innesti, messi subito in campo da mister
Frosio, non fanno nemmeno la differenza, ma questo era prevedibile e del resto l'unico che
non lo aveva capito da subito è stato proprio il mister. Non si può inserire subito
negli schemi tre giocatori arrivati da pochi giorni nella dorica, e pretendere che da soli
facessero il lavoro di tutta una squadra. Sicuramente l'assenza di Ferraro, in attacco, ma
soprattutto quella di Gagliarducci in difesa si è fatta sentire, ma non si può farne un
alibi. Era dovere del mister far giocare altri giocatori che ormai da inizio campionato
sapevano come muoversi in campo, poi eventualmente inserire a partita avanzata i nuovi
arrivi. Queste ingenuità si pagano care mister Frosio, nessuno glie l'ha mai detto?.
|